Attualità - 03 luglio 2025, 13:46

Casa Pertini Voltolina apre al pubblico a Roma: fu per anni la dimora del Presidente più amato dagli italiani

L’abitazione, situata all’ultimo piano dello storico Palazzo Castellani, si affaccia su Piazza della Fontana di Trevi. Arboscello: "Un grande uomo, un partigiano e un uomo delle istituzioni"

È stata aperta ufficialmente la Casa Pertini Voltolina a Roma.

L’abitazione, situata all’ultimo piano dello storico Palazzo Castellani, si affaccia su Piazza della Fontana di Trevi.

Dal 1978, la casa fu dimora del Presidente della Repubblica Sandro Pertini e della moglie Carla Voltolina, testimoniando anni di vita dedicati al servizio del Paese.

In quelle stanze, nel 1990, si spense il Presidente e, nel 2005, la sua amata consorte.

Dopo oltre vent’anni di silenzio e chiusura, la Casa Pertini Voltolina è stata restituita alla collettività, come luogo di memoria e riflessione su una delle figure più amate della storia repubblicana.

La Giunta di Roma Capitale ha ufficialmente assegnato all’ente Stati Generali del Patrimonio Italiano la concessione dell’immobile.

La Casa Pertini Voltolina non solo ospita la sede di rappresentanza degli Stati Generali del Patrimonio Italiano, ma diventa il punto di riferimento per l’iniziativa Città Presidenziali, che raccoglie i luoghi legati ai Presidenti della Repubblica, tra cui Stella, Carrù, Torino, Novara e molte altre località di rilievo storico.

Gli ambienti che sono stati aperti al pubblico rappresentano il cuore della residenza e ne conservano intatta la memoria: la biblioteca-studio, il salotto, la sala da pranzo, la camera da letto e il suggestivo Terrazzo del Tricolore, dal quale si ammira un panorama unico su Palazzo del Quirinale, sulla cupola di San Pietro e sul Vittoriano, nonché una prospettiva esclusiva sulla maestosa Fontana di Trevi.

Per rendere possibile l’apertura al pubblico, l’Ente ha destinato un fondo di 100 mila euro, proveniente interamente da donazioni private.

Un particolare ringraziamento è stato espresso nei confronti del benefattore Carlo Varacalli, il quale aveca generosamente contribuito con un’importante disponibilità in memoria del padre, fervente socialista e seguace del Presidente Sandro Pertini.

L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell’Associazione Pertini di Stella, presieduta da Elisabetta Favetta, della Fondazione Pertini, guidata da Pietro Pierri, oltre all’approvazione di Umberto Voltolina, fratello di Carla Voltolina, confermando l’alto valore storico e culturale del progetto.

Questa mattina il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Arboscello ha partecipato, in rappresentanza dell’Assemblea Legislativa della Liguria, all’inaugurazione.

L’appartamento grazie al progetto degli “Stati generali del patrimonio italiano” (Sgpi) diventa uno spazio aperto a studiosi, ricercatori e sede principale della rete delle città presidenziali creata da Sgpi.

"E’ un orgoglio e, soprattutto, un onore assistere alla riapertura dell’abitazione dove Sandro Pertini visse durante il suo mandato presidenziale - dichiara Roberto Arboscello - perché Sandro Pertini non è stato solo un grande uomo, un partigiano, un antifascista, ma è stato anche il presidente di tutti gli italiani e, in particolare, di noi liguri  e di noi savonesi e lo porteremo sempre nel cuore come uomo delle istituzioni, come riferimento di un paese democratico e libero".

"Pertini – ha concluso - ha interpretato al meglio il ruolo di presidente, esercitando il suo mandato con tanta passione e tanto cuore".

Il vicepresidente era accompagnato dai consiglieri Sara Foscolo e Alessandro Bozzano. Presenti anche i sindaci di Stella Andrea Castellini, Celle Marco Beltrame, Varazze Luigi Pierfederici, Albisola Superiore Maurizio Garbarini e l'assessore Nicoletta Negro di Savona.

Luciano Parodi

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