Il collegamento ferroviario tra Parco Doria e il porto preoccupa i residenti delle zone limitrofe al tratto ferroviario che sarà interessato dal progetto.
I timori sono: un aumento significativo del traffico ferroviario, con treni passeggeri in aggiunta a quelli merci; numerosi passaggi quotidiani (anche nei weekend e nei festivi) che modificherebbero radicalmente la tranquillità attuale. Con l’elettrificazione della linea, ora poco utilizzata, si teme inoltre il possibile transito di treni merci più lunghi, pesanti e frequenti, provenienti anche da fuori Savona.
Il tutto con ricadute sulla qualità della vita dei residenti, sul valore delle case e con un forte impatto sul paesaggio urbano del quartiere.
Inoltre si teme l’arrivo di treni anche in orari serali o notturni, oggi assenti.
"Nella delibera comunale del 12 giugno 2025 – scrive uno dei portavoce dei residenti in un post sui social – si parla di impatti su edifici residenziali e si chiede a RFI una 'mappatura puntuale'. Ma non ci è stato detto nulla di concreto e temiamo che i dettagli dell’opera emergano solo a progetto approvato, quando ogni possibilità di confronto o modifica sarà ormai tardiva".
A questo proposito un residente ha contattato il sindaco Russo per avere garanzie precise a tutela del valore immobiliare e ambientale del quartiere, e per fare sì che i residenti vengano coinvolti prima dell’approvazione del progetto definitivo.
Il sindaco Russo ha dato la disponibilità a un incontro pubblico per affrontare la questione.





