Riceviamo e pubblichiamo:
Apprendo da una precedente lettera che i cittadini dovrebbero "essere educati" su come comportarsi, seguire le regole, in poche parole essere obbedienti all'amministrazione e fare i bravi scolari.
Ci tengo a sottolineare che il mio ruolo di alunna è già finito da tempo, che gradirei rispetto e considerazione da un'amministrazione che dovrebbe rappresentarmi e non "educarmi" e, soprattutto, non fare il cagnolino di una ditta che mi impone il suo metodo di lavoro, indipendentemente da fatto che questo comporti o meno disagi a migliaia di persone.
Chi trascende e si comporta come un cane sciolto c'è sempre stato e sempre ci sarà ma dover subire passivamente delle idee al limite del folcloristico per soddisfare i capricci altrui, questo no. Sarebbe bastato cambiare i cassonetti, già presenti da anni, poi mi piacerebbe vedere fino in fondo come vengono smaltiti davvero tutti i rifiuti...
Vogliamo parlare di collaborazione? Incontri con i cittadini "prima" della messa in atto dei cambiamenti e l'intelligenza di saper tornare sui propri passi.





