Attualità - 15 luglio 2025, 11:17

Lega Abolizione Caccia: "La giunta Bucci autorizza l’abbattimento 'in deroga' in Liguria di 26 mila fringuelli"

"Si tratta di una specie protetta a livello comunitario"

Lega Abolizione Caccia: "La giunta Bucci autorizza l’abbattimento 'in deroga' in Liguria di 26 mila fringuelli"

"E’ stata pubblicata stamane la delibera della giunta regionale n. 335, votata il 10 luglio scorso, con cui si autorizza dal prossimo 1 ottobre sino al 16 novembre 2025, nel territorio ligure, l’abbattimento “in deroga” dei seguenti esemplari di specie protette dalla normativa statale e comunitaria: 25.984 individui di Fringuello e 11.058 individui di Storno. Il tutto a scopo ludico, per il puro divertimento dei cacciatori che ne faranno richiesta, con il pretesto della 'piccola quantità' e dello 'sfruttamento giudizioso'". 

Ad affermarlo è la Lega Abolizione Caccia che aggiunge: "Il 17 febbraio scorso sette associazioni per la protezione della fauna e dell’ambiente (ENPA, ITALIA NOSTRA, LAC, LAV, LIPU, LNDC, WWF) avevano scritto al presidente della Regione Marco Bucci, evidenziando quanto forzate e surreali risultassero le motivazioni che erano state prefigurate per tale deroga, con inverosimili richiami al 'patrimonio di folclore', ai 'piatti tradizionali della cucina rurale ligure' o finanche la rivitalizzazione 'della sofferente ruralità ligure' ed il salvataggio dei vecchi muri a secco abbandonati (sic !)".

"Una barbarie ingiustificabile – a detta della Lega Abolizione Caccia- sotto ogni punto di vista: basti pensare che un fringuello pesa meno della cartuccia utilizzata per ucciderlo. Mai si erano visti dei ricettari di cucina adottati a motivazione di un atto amministrativo - prosegue - In realtà la caccia a queste specie protette nulla a che fare col patrimonio culturale e la tradizione rurale della Liguria e del resto d’Italia, congiuntamente al fatto che la stragrande maggioranza dei cittadini della nostra Regione ormai da anni condanna e disprezza queste forme di discutibile “divertimento”, che non sono solo di una crudeltà inaudita, ma rappresentano una pura aggressione al patrimonio naturale".

"Fringuelli e Storni sono specie non cacciabili in Italia in base alle vigenti disposizioni venatorie nazionali ed europee. La stessa Corte di Giustizia Europea nel 2021 (nella causa C-900/19 contro la Francia) ha condannato l’utilizzo delle deroghe censurando le tradizioni come giustificazione per la loro adozione. In quale parte del programma elettorale di maggioranza per le scorse elezioni regionali era prevista una scelta talmente abnorme? Abbiamo controllato: in nessuna". 

"Gli ambientalisti hanno chiesto -senza esito- di poter incontrare il presidente regionale Bucci, invitandolo nel contempo a ritirare l’istanza inoltrata all’ISPRA, volta ad ottenere un assenso su quello che tecnicamente viene definito il calcolo della “piccola quantità” per le uccisioni in deroga di specie protette - concludono dalla Lega Abolizione Caccia - Già lo scorso 14 febbraio la Direzione Ambiente della Commissione UE, rispondendo ad un quesito interpretativo del Ministero dell’Ambiente, ha ricordato le quattro condanne della Corte di Giustizia UE in materia di caccia in deroga già subite dall’Italia tra il 2008 e il 2011 per le pratiche abusive di alcune Regioni, Liguria inclusa. Vogliamo esporci nuovamente a procedure d’infrazione che pagheranno i cittadini, per soddisfare chi si diverte a sparare contro i fringuelli per gioco?". 

Redazione

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