Attualità - 16 luglio 2025, 10:36

Carcare, il Comune pensa a un servizio di pre e post scuola per sostenere le famiglie: aperta una manifestazione d’interesse

Il servizio coprirebbe la fascia oraria 7:30-8:00 e 16:00-17:00

Carcare, il Comune pensa a un servizio di pre e post scuola per sostenere le famiglie: aperta una manifestazione d’interesse

Il Comune di Carcare, ascoltando le esigenze manifestate da molte famiglie con bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia, ha deciso di valutare la possibilità di attivare un servizio di pre e post scuola. Questa iniziativa nasce per offrire un aiuto concreto ai genitori che spesso si trovano in difficoltà nel conciliare gli orari di lavoro con i tempi di accudimento dei figli.

Con la deliberazione di Giunta n. 98 del 10 luglio 2025, l’amministrazione Mirri ha stabilito di avviare un’indagine conoscitiva attraverso una manifestazione d’interesse, così da capire quante famiglie sarebbero realmente interessate al servizio e verificare la sua effettiva fattibilità.

Il servizio, così come immaginato, prevederebbe la copertura della fascia oraria dalle 7:30 alle 8:00 e dalle 16:00 alle 17:00. La gestione verrebbe affidata a soggetti del Terzo Settore, con la presenza di un educatore professionale ogni dieci bambini, in modo da garantire la massima attenzione e sicurezza. Potrebbe inoltre essere istituita una graduatoria d’accesso, basata su diversi criteri come la residenza nel Comune di Carcare, la situazione lavorativa dei genitori e la presenza o meno di una rete familiare di supporto.

Il costo a carico delle famiglie è stato stimato in circa 740 euro pro capite per l’intero anno scolastico, con priorità di accesso riservata ai residenti nel Comune di Carcare. Il servizio, se attivato, si svolgerà nei locali della Scuola dell’Infanzia Maria Zunino, gentilmente messi a disposizione dall’Istituto Comprensivo di Carcare.

Le famiglie interessate sono invitate a compilare il modulo di manifestazione d’interesse, allegato all’avviso, e a inviarlo via email all’indirizzo indicato oppure a consegnarlo a mano presso l’Ufficio Servizi Sociali entro il 4 agosto. Questa raccolta di adesioni ha lo scopo di capire quante persone avrebbero bisogno del servizio, stimarne i costi reali e valutare se vi siano le condizioni per attivarlo. È importante sottolineare che questa indagine non rappresenta un impegno vincolante né per le famiglie né per il Comune, che potrà eventualmente decidere di non procedere qualora non ci fossero i presupposti necessari.

Graziano De Valle

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