"Siete liberi di fare gli esposti e le denunce che state facendo, non abbiamo nessn problema a consegnare all'autorità tutta la documentazione necessaria. Ma una cosa di triste c'è, state concentrando tutto il progetto sugli alberi, quando il fulcro sono i servizi, la riqualificazione, dare la possibilità ai bambini un nuovo campo, una nuova zona dove poter vivere. La miopia non porta da nessuna parte".
Dopo la prima risposta agli attacchi subiti dalla minoranza, anche oggi il sindaco Marco Beltrame ha voluto puntualizzare alcuni aspetti legati al progetto di riqualificazione dei giardini delle scuole elementari e della scuola materna di Celle. Al centro delle polemiche è finito il taglio dei pini. Con i carabinieri forestali che hanno acquisito la documentazione dal primo cittadino il quale gli ha presentato anche una relazione scritta.
"E' compito mio difendere l'operato dell'amministrazione dagli assurdi attacchi e dalle informazioni distorte che fanno passare. Noi abbiamo sempre detto in campagna elettorale che avremo ragionato a lungo termine, senza fare i soliti interventi tampone volti solo a ricevere consensi, ma prendendoci la responsabilità di assumere decisioni scomode e impopolari - spiega Beltrame - Il progetto nasce da un'analisi dei fabbisogni, una delle primissime cose fatte subito dopo le elezioni è stato fare un sopralluogo nelle scuole, raccogliendo le esigenze delle maestre, degli utilizzatori dei giardini e delle scuole. Abbiamo fatto una serie di interventi di manutenzione straordinaria all'interno della scuola e della ludoteca che da tempo erano richiesti. Poi sono emerse altre necessità: prime fra tutte quelle della scuola materna, i bambini fra i 3 ai 6 anni non hanno un'area di quel giardino a loro esclusivo utilizzo. E' una grossa problematica che da anni viene richiesta".
"Il parco poi così com'è risulta insalubre, non vi sono servizi igienici, non è adatto ai disabili, va riqualificato. Da quando il campo della Ravezza è diventato solo parcheggio, c'è una fascia di età più grande che necessita di un playground in cui giocare e sfogarsi - continua il primo cittadino che ha anche illustrato gli interventi che verranno effettuati (leggi QUI) - Nell'iniziare questo progetto abbiamo scoperto questa perizia che a dispetto di quello che vogliono far passare i soliti noti del partito del no, non rassicura a lungo termine sulla sicurezza di quei pini. Una dichiarazione di 'rischio elevato all'esposizione dei venti' di tutti quegli alberi che stanno sulla testa dei bambini per noi non è assolutamente accettabile. Soprattutto con questi cambiamenti climatici, con eventi sempre più imprevedibili e di forte intensità. Probabilmente per qualcuno basta manlevarsi legalmente, interdire l'utilizzo dei giardini e mettere dei cartelli quando c'è vento. Per me no, io voglio fare tutto il possibile per preservare le persone".
"Una volta qualcuno di quelli che ci stanno facendo gli esposti, insieme a me gridava: "il coraggio di cambiare". Noi questo coraggio lo abbiamo. Saranno poi i cittadini a dirci se avremo sbagliato" conclude il Sindaco.
Nella serata di ieri poi sul tema è intervenuto il capogruppo di "Idea Comune" Germano Gadina.
"Questo primo anno in Comune, dalla parte della minoranza, alla mia prima esperienza amministrativa, è passato, tra riunioni di Consiglio Comunale, qualche seduta di Commissione Intersettoriale dove si discute preliminarmente di varie vicende, tipo i vari regolamenti comunali e poco altro. Il Testo Unico degli enti locali, dal 2000 circa in avanti, con i vari provvedimenti, ha di fatto svuotato il ruolo ed il potere (in senso amministrativo) del Consiglio Comunale, demandando invece all'organo decisionale della maggioranza, cioè la Giunta, tutte le decisioni e le delibere riguardanti i vari aspetti dell'Amministrazione e della vita dei cittadini. Dico questo perché mi sono reso conto che la minoranza (non a Celle ma ovunque) non conta quasi nulla e a nulla serve leggere le effettive percentuali dei risultati delle votazioni: che uno vinca con una differenza di un voto o di un milione di voti, il risultato premiante per la parte vincente è enorme in ogni caso - dice il consigliere di minoranza -Nel nostro Comune ad esempio siamo 9 Consiglieri a 4 con la percentuale dell'attuale maggioranza al 31,88% dei votanti delle ultime consultazioni. Questo preambolo non a giustificazione di nulla, ma necessario per inquadrare la vita amministrativa e credo che chiunque, onesto intellettualmente, possa riconoscere questo come una verità".
"Ma veniamo al fatto di questi giorni: i giardini di via Torre e più in generale il tema del verde pubblico e della sua gestione. Allego al post il testo del comunicato stampa e l'elenco dei documenti richiesti, presi dal protocollo del Comune (tralascio la procedura macchinosa per risalire ai vari documenti, qui sarebbe necessario un lavoro di ammodernamento e semplificazione, proprio per rendere più fluibile il tutto); qualcuno mi dovrebbe dire e spiegare cosa abbiamo scritto di così pesante o peggio, da indurre il Sindaco ad una reazione piccata come quella di poco fa sui social - puntualizza l'ex candidato sindaco di "Idea Comune" - Abbiamo anche ribadito che a volte diventa necessario il taglio degli alberi. Ricordo bene, si può facilmente trovare in rete, la sua prima intervista (10 giugno 2024), nella quale si impegnava a coinvolgere le minoranze riguardo le decisioni future a parte alcune piccole vicende dei primissimi tempi, questo confronto non è praticamente mai veramente cominciato. Da parte nostra invece c'è stata la più totale collaborazione ad esempio riguardo un tema spinoso come le Colonie Milanesi, in un confronto pubblico da noi richiesto a supporto dell'idea della maggioranza riguardo l'allentamento di alcuni vincoli, oppure su richiesta di trasformazioni e cambi urbanistici. Temi non propriamente banali sui quali, se fossi e se fossimo stati degli opportunisti ci saremmo potuti tranquillamente sedere in riva al fiume e aspettare la corrente. Questo atteggiamento però l'ho sempre personalmente rifiutato per il semplice motivo che ognuno di noi occupa un posto in sala Consiliare per attuare il bene comune. Solo questo".
"Questo atteggiamento collaborativo ci è stato riconosciuto anche da componenti della maggioranza e/o facenti parte del loro gruppo e su questo filone, almeno personalmente (e come gruppo) ho cercato di seguire una strada che fosse di ascolto e di fiducia reciproca, prova ne è la pressoché totale mancanza di attività social diciamo 'contro' di questi ultimi mesi; ricordo a me stesso e a tutti che ormai in ogni amministrazione si va avanti a colpi di post, di video e di ogni sorta di invettiva. Non credo certo di scoprire l'acqua calda affermando questo. Tutto ciò detto, si sta tentando di spostare l'attenzione sulle minoranze, accusandole di essersi astenute su alcune votazioni (che includevano anche altro), che solo per senso di responsabilita e per quel tentativo di rapporto di cui sopra, non hanno votato contro (peraltro con risultati che sarebbero stati ininfluenti visto il suddetto rapporto 9 a 4). Le decisioni sono tutte prese in giunta. Questo deve essere chiaro ad ogni cittadino - prosegue - L'attenzione non deve essere su di noi ma sulla maggioranza, la quale legittimamente ha assunto delle decisioni e ora deve portarle avanti o cambiarle non lo so, ma sempre decisioni loro, non nostre. Questo, direi goffo, tentativo di Marco Beltrame di allentare la propria pressione spostandola su altri, non regge e non esiste. Semplicemente. Ora deve rispondere a noi e non solo a noi, alla richiesta di atti pubblici deliberati".
"Riguardo e poi chiudo, l'approccio verso un tema così sentito, verso quello che è (era) un simbolo di Celle, che ha visto crescere persone e storie di Vita vera, bisognava comportarsi in maniera decisamente diversa includendo e coinvolgendo la cittadinanza. Ma non in incontri generalisti con la presenza di 10/15/20 persone, ma in un dibattito esclusivo, pubblico, magari adesso, d'estate, dove sono presenti anche i tanti residenti (magari non proprio fissi ma fa niente), dove si sarebbe potuto dare voce ai favorevoli ma anche ai più accaniti oppositori, andando poi a prendersi le proprie responsabilità, assumendosi l'onere ma anche l'onore (dato dal voto popolare) della decisione assunta. Questo però appartiene alla sensibilità di ognuno e alla propria visione o alle proprie paure. Disponibile al confronto. Sempre" conclude il capogruppo di "Idea Comune".
La capogruppo di "Aria Nuova" Caterina Mordeglia sui social ha invece pubblicato la perizia del 2023 (in allegato le foto).
"Indagine sulle condizioni biologiche, fitosanitarie e fitostatiche di 18 esemplari arborei radicanti in Celle Ligure. Relazione VTA 18 esemplari arborei riferimento: Determinazione n.762/2023 protocollata il 15/12/2023. Le conclusioni della perizia: "Fruizione sicura delle aree, subordinata al rispetto delle prescrizioni riportate nella tabella 2" da P04 a P18 gli alberi del giardino pubblico e dell'ingresso della Scuola Primaria" ha scritto l'ex prima cittadina dal 2019 al 2024.







