Si svolgerà da giovedì 24 a domenica 27 luglio, orario 18-22 , presso il torrione la mostra di fotografie storiche “Borgio Verezzi com’era”. La proposta formulata dai consiglieri comunali Pier Luigi Ferro ed Anna Porrini è nata dopo aver visionato le vecchie fotografie che il borgese Pietro Rovelli a suo tempo aveva raccolto e catalogato.
"Tali immagini - spiega il consigliere Ferro - hanno il potere sommergere di ricordi e di nostalgia del tempo della gioventù, dai giochi nella piazza del Centro Storico, quando le strade erano sterrate; pertanto ci hanno spinto a proporre la sponsorizzazione al gruppo Alpini di Borgio Verezzi per l’esposizione al pubblico di questi ricordi e di chiedere al sindaco il relativo patrocinio. L’interesse e la partecipazione dimostrata dai volontari, tra i quali anche la figlia Adriana Rovelli, ha permesso di organizzare questa esposizione. Tutto ciò comprova come grande sia la voglia di conoscere il nostro passato e come sia opportuno riflettere oggi su argomenti di grande attualità come il rispetto della natura e più in generale dell’ambiente che ci circonda".
"Protagoniste di questa mostra sono le vedute di Borgio Verezzi con il mare, le piazze, la stazione ferroviaria, i primi turisti - prosegue Ferro -Le foto esposte interessano temi diversi: la vita quotidiana nei diversi momenti della giornata e le immagini del paesaggio che mostrano come Borgio Verezzi sia cambiata nel tempo. Borgio Verezzi è un paese che occupa un territorio di 3Kmq, un fazzoletto di terra che dalla collina scende fino a mare e domina l’arco di golfo che spazia da Finale Ligure a Capo Mele. Ancora oggi, arrivando a Borgio Verezzi la prima osservazione che coglie il forestiero è quella che i valori estetici ed ambientali sono stati salvaguardati, pur in presenza di una trasformazione del territorio in zona turistica. Lavori come questo hanno l’obiettivo di far comprendere a chiunque che non possiamo permettere che il tempo distrugga i nostri luoghi del cuore, portandosi via questi piccoli ma grandi frammenti della nostra gioventù, tessere del mosaico della nostra vita".
"Guardando queste immagini siamo sicuri, ognuno tornerà a percorrere le bianche spiagge e i semplici e silenziosi sentieri che si immergevano nel verde delle campagne di Borgio Verezzi. Siamo certi che questa esposizione aiuterà molte persone ad amare di più questa terra e a capire come è nata la storia e l’arte di una cittadina ammirata da molti e cantata da grandi poeti" conclude il consigliere Ferro.






