Mentre Savona sta impazzendo per separare il “secco residuo” dall’“organico compostabile” (e soprattutto l’umido dai cinghiali e la plastica dai gabbiani), a Ceriale una festa danzante ha celebrato involontariamente la liberazione musicale da quello che la Lega chiama “ambientalismo ideologico e fondamentalista”.
L’11 luglio, la serata "Voglio tornare negli anni '90" è esplosa sulla passeggiata a ridosso della spiaggia e del mare, mettendo in scena dj-set, musica disco, mascotte e ballerine, ma anche fuochi d’artificio, bolle di sapone gonfie di fumo, stelle filanti e una nube di coriandoli di plastica lucida e brillante.
È stata soprattutto questa “componente” della serata a suscitare lo stupore e la perplessità di una cittadina – Laura B. – che ha scritto al Comune di Ceriale e agli organizzatori per chiedere come sia stato possibile che, in un universo contaminato – persino nel cibo – dalle microplastiche, si sia potuto permettere un’iniziativa del genere. Basta infatti un po’ di pioggia o di brezza per disperdere i coriandoli in mare.
“Ora – racconta Laura – l’organizzazione dice che i materiali sono autorizzati, mentre il Comune di Ceriale non mi ha risposto”.
Il problema di entrambi – il Comune di Ceriale e gli organizzatori – è che Laura appartiene a quella specie benemerita di cittadini che considera l’ambiente un bene pubblico, cioè un fatto che riguarda tutti, e quindi non si accontenta di una risposta sprezzante o di una mancata risposta.
È così che Laura ha preso carta e penna e ha scritto anche al Comune di Genova, perché il prossimo evento plasticamente musicale, con ballerine e coriandoli, si svolgerà proprio lì, al Porto Antico, il 27 luglio.
Silvia Salis risponderà? Lancerà il suo martello per tutelare il mare di Genova?
Lo sapremo solo danzando…
Ecco il testo della lettera
Alla cortese attenzione del Sindaco di Genova
Buongiorno,
La contatto in merito all'evento "Voglio tornare negli anni '90", che si svolgerà presso il Porto Antico il 27 luglio, evento al quale ho avuto modo di partecipare lo scorso 11 luglio a Ceriale.
Questo per segnalare che a Ceriale, tra i vari effetti speciali, l'organizzazione ha utilizzato il lancio di coriandoli di plastica, nonostante l’evento fosse organizzato a ridosso della spiaggia, sulla passeggiata a mare.
Da parte mia ho provveduto a segnalare il fatto al Comune di Ceriale (v. sotto), dal quale non ho ancora ricevuto un riscontro, e agli organizzatori, i quali sostengono che la plastica rientri tra i materiali autorizzati.
Mi auguro vivamente che a Genova possiate intervenire per evitare un rischio di inquinamento, in una città dove l’Acquario è uno dei suoi simboli.
Laura





