Crediti vantati dalla Provincia che non sarebbero più presenti nel bilancio regionale ma che sono stati inseriti nel bilancio provinciale.
A lanciare l'allarme il consigliere provinciale Rodolfo Mirri che presenterà un'interrogazione sul tema.
"Abbiamo dei grossi problemi in Provincia per non dire enormi. Abbiamo dei residui passivi per 6 milioni e 856mila euro, come dei residui perenti per 2 milioni e 795mila euro ed è per quello non potete usare l'avanzo. C'erano dei residui inseriti in bilancio dalla Provincia che risalivano al 1995 e andando a fare un accesso agli atti della Regione Liguria e una buona parte risultano non esserci a bilancio regionale. Dal 1995 al 2012 sembrerebbe siano stati cancellati. Non è tutto oro quello che luccica, sono preoccupato come consigliere provinciale - spiega Mirri che ha avuto un duro confronto con il presidente Pierangelo Olivieri - Parlo anche da Sindaco, il revisore dei conti quando superiamo il sesto-settimo anno i crediti di dubbia esigibilità ce li fanno togliere. Come mai la Provincia vanta dei crediti da 30 anni?".
"Il punto sui residui all'organo di revisione lo abbiamo fatto due giorni fa quando sono venuti per la verifica di cassa. Abbiamo una serie di note che abbiamo mandato in Regione rappresentanto la situazione dal nostro punto di vista - ha spiegato il segretario generale Alberto Zurlo - Non è che detto che se un ente cancelli dei residui attivi o passivi che ha nei confronti di un altro ente non è detto che la causa sottostante in qualche modo sia incisa da quella cancellazione. Si può avere ragione di mantenere un credito a prescindere dal discorso contabile".





