"Il Sindaco non c'è. Il Sindaco dov'è?". "Marco Russo votato per cambiare. Ha scelto di ignorare. Le sue scelte sono un peso per tutti".
Queste sono alcune delle frasi scritte nei cartelli esposti dai savonesi, pochi (l'orario pre consiglio comunale e il giorno feriale non hanno aiutato), che hanno partecipato alla manifestazione in Piazza Sisto IV lato Corso Italia organizzata da "Savona Intelligente" contro la gestione della raccolta rifiuti nel comune capoluogo.
Alcuni savonesi si sono presentati indossando i sacchi della spazzatura e con appese al collo le foto del degrado presente in alcuni quartieri, facendo sentire la propria voce su un sistema che non convince soprattutto per la divisione delle zone e per le modalità di raccolta.
"La manifestazione nasce dalla crescente esasperazione per i continui disservizi legati alla gestione dei rifiuti urbani - dicono gli organizzatori - che da mesi interessano diverse aree della città. In particolare, ci vengono segnalate situazioni in cui l’organico non viene ritirato da oltre dieci giorni, con gravi ripercussioni sul decoro, l’igiene e la salute pubblica. Alcuni bidoni risultano ormai straripanti, in un quadro di degrado urbano visibile e persistente".
"Nei mesi passati abbiamo promosso una petizione popolare per l’introduzione di 'bidoni intelligenti' ad accesso controllato - proseguono - raccogliendo numerose firme. Tuttavia, non avendo ricevuto risposte concrete, abbiamo ritenuto necessario manifestare pubblicamente per sollecitare un intervento urgente, chiedendo in particolare: il potenziamento del servizio di raccolta rifiuti, l’estensione delle isole ecologiche in periferia, così da garantire pari dignità a tutte le zone della città rispetto al centro storico".
"Siamo pochi oggi perché siamo gente che lavora. Paghiamo la Tari e vogliamo una città pulita. Non è tempo della pazienza ma di avere un servizio decoroso" ha detto Alice Greta Marino, portavoce di "Savona Intelligente".
In seguito i cittadini hanno seguito nel lato del pubblico il consiglio comunale con al centro proprio la raccolta porta a porta con la minoranza che ha esposto quattro interpellanze.
All'interno del palazzo comunale hanno inoltre improvvisato un flash mob-giro tondo tenendosi per mano.


















