Eventi - 02 agosto 2025, 08:48

“Parole Ubikate in mare”, ad Albissola Annalisa Cuzzocrea presenta “E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia”

Renata Barberis e Lorenzo Caviglia dialogheranno con l’autrice

“Parole Ubikate in mare”, ad Albissola Annalisa Cuzzocrea presenta “E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia”

Domenica 3 agosto alle 21.15 in piazza della Concordia ad Albissola Marina, Annalisa Cuzzocrea presenterà il suo libro “E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia” (Rizzoli).

A dialogare con l’autrice saranno Renata Barberis e Lorenzo Caviglia. L’incontro fa parte della rassegna letteraria Parole Ubikate in mare.

“Una cosa aveva imparato, fin da bambina: a nascondere il dolore, a esporre la lotta”. Annalisa Cuzzocrea ha seguito le tracce di Miriam Mafai grazie a una scatola blu avuta in custodia dalla figlia Sara. Dentro lettere, diari, telegrammi, ricordi della madre. Il romanzo di una vita, come dice l'autrice, che indaga pagine intime e segrete, si confronta con le passioni politiche - e non solo - di Mafai, ripercorrendo i segni degli amori e delle ferite. Un primo matrimonio mai raccontato, durato solo un anno, finito nel più tragico dei modi: con un biglietto e una pistola. L'incontro con Umberto Scalia, da cui nasceranno i figli, Luciano e Sara. Soprattutto, la lunga storia d'amore con il partigiano Nullo, il ragazzo rosso Gian Carlo Pajetta, famoso per le sue ire, e qui svelato in tutta la sua tenerezza. “E non scappare mai”, scrive Nullo a Miriam sul retro di una cartolina. Perché lei correva sempre. Mentre consegnava giornali clandestini durante la Resistenza; o quando reinventava la sua vita fuori dalla casa d'artisti di Mario Mafai e Antonietta Raphaël, e dentro la caserma del Partito comunista; quando sceglieva di lasciare il figlio in collegio nel giorno del suo compleanno per seguire il presidente francese in Algeria; quando abbandonava la politica per il giornalismo, e sovvertiva le regole maschili che avevano governato entrambi i campi fino ad allora, con un femminismo tanto rivendicato, quanto sostanziale. Annalisa ha incrociato Miriam nei primi anni del suo lavoro a “Repubblica”, ne ha conosciuto la durezza solo apparente, ascoltato la risata ironica e inconfondibile. Qui ricompone il colore e l'atmosfera di una storia che parte dal dopoguerra e arriva ai giorni nostri. “Camminava sicura nella tempesta» dice di lei la figlia, era annoiata da tutto ciò che è fermo, paludoso, inerte. Miriam Mafai «fuggiva da tutto quello che temeva potesse fermarla, indurla alla rinuncia. Impedirle un'assoluta libertà”.

Annalisa Cuzzocrea è una giornalista. ha fatto pratica nelle redazioni di Tg3, Radio Capital e Repubblica.it. Nel 2011 è entrata nella redazione politica di La Repubblica, dove segue i principali eventi politici italiani. Nel novembre 2021 è entrata nella redazione de La Stampa, diventandone vice direttrice a partire dal marzo 2022, prima donna a ricoprire l'incarico. Nel gennaio 2025, è tornata a La Repubblica con il ruolo di inviata ed editorialista. È spesso ospite in trasmissioni televisive di approfondimento come Di Martedì, Otto e mezzo, Piazzapulita.

Conduce saltuariamente la rassegna stampa di RadioTre Prima Pagina. Insegna giornalismo presso l'Università Luiss Guido Carli di Roma. Ha pubblicato anche il libro Che fine hanno fatto i bambini. 

Redazione

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