“Questo spettacolo non s’ha da fare”. Devono averlo pensato in molti, parafrasando ironicamente la celebre citazione manzoniana, mentre ieri sera osservavano il cielo incerto sopra la suggestiva Piazza Sant’Agostino di Verezzi, in attesa della prima nazionale de I Promessi Sposi.
Lo spettacolo, settimo tassello del mosaico della 59esima edizione del Festival teatrale, alla fine è andato regolarmente in scena, anche sotto qualche lieve accenno di pioggia, che non ha minimamente intaccato né i protagonisti di una rappresentazione decisamente gradevole, né il folto pubblico che ha gremito la piazza dell'incantevole borgo verezzino.
Sotto la regia e drammaturgia di Giuseppe Argirò, il capolavoro di Alessandro Manzoni ha preso vita in una nuova veste, prodotta da Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale. Sul palco, un cast di spessore: Giuseppe Pambieri, in un doppio ruolo di grande intensità, nei panni dello stesso Manzoni e dell’Innominato, accanto a Micol Pambieri, Paolo Triestino, Elisabetta Arosio, Roberto Baldassari, Vinicio Argirò e ad un'applauditissima Gaia De Giorgi nel ruolo di Lucia, autentica beniamina di casa, cresciuta nella Scuola di Teatro del Barone Rampante, di cui oggi è docente, e allieva del Teatro Nazionale di Genova.
A suggellare la serata, il regista Giuseppe Argirò è stato insignito del Premio Camera di Commercio Riviere di Liguria, consegnato dal direttore artistico del Festival, Maximilian Nisi, per il successo ottenuto con lo spettacolo Relazioni pericolose nella passata edizione.
Nato nel 2010 e voluto dalla Camera di Commercio di Savona (oggi Camera di Commercio Riviere di Liguria), il premio viene conferito ogni anno "allo spettacolo che si sia particolarmente distinto, coniugando la qualità dell’allestimento e della recitazione al gradimento del pubblico, dimostrando la capacità di catalizzare l’interesse dei media per il nostro territorio in quel felice connubio tra cultura e turismo che da anni contraddistingue la manifestazione".
L’appuntamento con I Promessi Sposi si rinnova stasera, domenica 3 agosto, alle ore 21.30, sempre nella magica cornice di Piazza Sant’Agostino.









