Riceviamo e pubblichiamo:
"Guardo dal mio terrazzo, in via Pippo Garibaldi, lo sfacelo di questa via, la cui strada è delimitata da sacchi di spazzatura non ritirata. Grazie al cielo, i bidoni condominiali sono chiusi: non si vede, non si sente, anche l’umido lasciato da domenica. È tutto uno sfacelo, condito da rabbia per qualcuno e, per la maggioranza, da indifferenza".
"Abbiamo onestamente gridato, pregato per questo 'porta a porta', sperando che l’iniziale assurdità si trasformasse in un discorso costruttivo. Abbiamo tirato un respiro di sollievo quando sono stati restituiti i mastelli e sono arrivati quelli condominiali; abbiamo sperato che si potesse iniziare ad affrontare la “differenziata” con spirito di collaborazione, e il tutto ha funzionato".
"Certo, scendendo in piazza Brennero, dovevamo constatare che il miracolo non si estendeva a via Milano, via Torino e alle vie limitrofe di Villapiana. Una forma di egoismo ci ha fatto chiudere gli occhi: noi eravamo fortunati. Oggi anch’io ne faccio parte, vivo circondata da un degrado di cui mi vergogno".
"Oggi mi ritrovo a camminare per strade che non riconosco, per quanto sono sporche, e mi viene in mente una vecchia canzone che diceva così: “Facciamo finta che tutto va ben, facciamo finta che tutto va ben…”. Non va tutto bene, signor sindaco. Non va tutto bene, avvocato Pasquali. Chiedo ai dipendenti della Sea-s: tutto va bene? Abbiamo diritto ad avere una risposta onesta!".