Attualità - 08 agosto 2025, 16:41

Porta a porta a Savona, Valle: "Sea-S si sta riorganizzando costantemente per far fronte alle problematiche"

L'ad dell'azienda spiega che "in meno di un mese, con meno di mezza città a regime e con una costante attività di affinamento dei servizi. Nel mese appena concluso abbiamo sforato il 70% di differenziata"

Porta a porta a Savona, Valle: "Sea-S si sta riorganizzando costantemente per far fronte alle problematiche"

"Dopo un mese dall'avvio del porta a porta nella zona di levante e poco più di 3 settimane di servizio sul ponente, nell'attesa di portare a regime anche la bassa densità, si sono evidenziate diverse criticità a cui la società intende far fronte e porre rimedio". Così l'amministratore delegato di Sea-S, Stefano Valle, introduce gli interventi che l'azienda metterà in atto per fare fronte alle problematiche lamentate dai savonesi. 

"Non si parla di errata progettazione od insufficienza di mezzi e personale - spiega - ma della necessità di riorganizzare le risorse in modo più efficiente anche intervenendo sugli orari di raccolta, per garantire la massima compresenza di forza lavoro, al servizio della città. Il cambiamento a cui Savona sta assistendo ha messo a dura prova in primis i cittadini e non meno il personale di Sea-S a cui va il mio plauso per aver saputo gestire il cambiamento e soprattutto la nuova metodologia di lavoro dato che, rispetto a ieri, oggi gli operatori hanno dovuto spesso reinventare percorsi e tecniche di raccolta, non sempre di facile applicazione"

"A fronte di una diminuzione dei mancati passaggi (meno di 100 mancati ritiri al giorno su 1.600 condomini) - prosegue - sono oggi all'attenzione di Sea-S le situazioni relative ai reiterati mancati ritiri che sono, fra l'altro, oggetto delle nuove strategie della riorganizzazione di queste prossime settimane. Ci aspettavamo di dover apportare correttivi al servizio e le segnalazioni sono state utili per comprendere le sfere di inefficienza su cui concentrarsi".

Valle conferma inoltre il costante confronto con le organizzazioni sindacali che "hanno condiviso con l'azienda i problemi emersi nelle ultime settimane e parimenti monitorano le soluzioni che si stanno adottando nell'interesse di un servizio in sicurezza e sostenibile per i lavoratori".

"La differenziata - prosegue Valle - cresce quotidianamente. Dai dati ad oggi a nostra disposizione e considerando il mese appena concluso, abbiamo sfiorato il 70% (69,20%) di raccolta differenziata e avviato in discarica circa 120.000 chili di rifiuto indifferenziato in meno rispetto al mese precedente con l'effetto previsto di  dimezzamento dei costi oltre al beneficio ambientale in termini di emissione di C02. Si tenga conto che ad oggi il ponente ha solo 3 settimane di servizio, manca l'effetto della bassa densità e ci sono stati abbandoni per settimane, quindi il dato può ancora migliorare".

"Savona sta dimostrando di essere all'altezza dei Comuni Liguri - spiega ancora l'ad di Sea-S - che hanno attivato da anni il porta a porta ed entro pochi mesi riteniamo che anche il servizio sarà messo a regime senza le problematiche a cui abbiamo assistito le prime settimane. Il porta a porta è un percorso per tutti, cittadini, operatori e soprattutto per Sea-S che oggi ha dimostrato a sé stessa di saper raggiungere nuovi obiettivi".

"I tempi di miglioramento sono ancora lenti e passano per variabili non di nostro diretto controllo - aggiunge - si notano ancora molti abbandoni indiscriminati che tolgono risorse ed efficienza al personale già impegnato nei servizi programmati".

Anche sugli orari di esposizione spiega che ci sono molte irregolarità, e soprattutto sulla plastica, l'azienda richiama al rispetto delle regole per evitare cumuli o abbandoni ulteriori proprio in corrispondenza dei sacchi dedicati. 
"Entro fine mese - spiega Valle - attiveremo i primi cicli di lavaggio contenitori ed intendiamo aumentare il presidio sui controlli. Pesa ancora un certo numero di utenze che non sono venute a ritirare il kit, circa 4.000, ma che stiamo cercando di intercettare affinché il maggior numero di utenti possibile abbia le dotazioni idonee a differenziare i rifiuti".  

"Sea-S si sta riorganizzando costantemente per far fronte al cambiamento ed alle problematiche e se questo richiede ancora tempo, non significa che abbia fallito nei termini che sono spesso descritti da immagini e polemiche. Ripeto, in meno di un mese, con meno di mezza città a regime e con una costante attività di affinamento dei servizi, siamo già oltre il 65% di differenziata. Il disfattismo e la polemica su un servizio cosi complesso, in una città con una morfologia cosi articolata, non hanno aiutato. I segnali positivi ci sono e gli strumenti per migliorare forniti dai Soci Industriali sono in campo" chiosa l'amministratore delegato Valle.

Elena Romanato

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