La spiaggia demaniale della ex colonia “Figlie di Maria Ausiliatrice” è tornata nella disponibilità del Comune di Alassio dopo la rinuncia alla concessione. La notizia ha subito acceso il dibattito.
Stefano Salvetti, referente nazionale Adiconsum per le spiagge e ligure per l’associazione Mare Libero, ha scritto al sindaco Marco Melgrati chiedendo che l’arenile diventi subito spiaggia libera non attrezzata: “Alassio non rispetta neppure la quota minima del 40% di spiagge libere”.
A replicare è il vicesindaco Angelo Galtieri: “Era destinata ai bambini della colonia, potremmo mantenerne la vocazione sociale per i piccoli di Alassio. Ne discuteremo nel piano spiagge, ma oggi è già fruibile liberamente”.
Salvetti collega la vicenda al caro-spiagge: “Ombrelloni a 30-50 euro al giorno rendono il mare un lusso. Servono più spiagge libere e libere attrezzate con prezzi accessibili e strutture smontabili, come in Francia”.
Per lui è anche una battaglia di principio: “Le spiagge sono un bene comune, vanno godute tutto l’anno. Niente cancelli o ostacoli: il mare deve restare di tutti”.





