Ogni anno, oltre un milione di fulmini colpiscono il territorio italiano. Nonostante questa imponente frequenza, il numero medio di vittime si attesta attorno alle venti all’anno, con una tendenza in diminuzione negli ultimi tempi. Tuttavia, la cronaca più recente ricorda come il rischio resti concreto: nelle ultime ore, un motociclista ha perso la vita in Salento, mentre un quindicenne è rimasto gravemente ferito in Abruzzo.
Nessuna parte del Paese può considerarsi del tutto al riparo da questi fenomeni atmosferici. Oltre ai decessi, i fulmini provocano ogni anno numerosi feriti, con conseguenze fisiche e neurologiche talvolta gravi. Secondo il Lsessi (un gruppo statunitense che fornisce supporto ai sopravvissuti da folgorazione), le lesioni possono comprendere disturbi cognitivi come la perdita di capacità di lettura o scrittura, cefalee persistenti, ipoacusia monolaterale, affaticamento cronico, depressione, nausea, amnesie a breve termine, insonnia, paralisi, ustioni cutanee, neuropatie e disfunzioni digestive.
Per ridurre i rischi, l’Iss ha stilato una serie di comportamenti da adottare in base all’ambiente in cui ci si trova:
- All’aperto o in montagna, è sconsigliato cercare riparo sotto alberi isolati o nei boschi, così come sostare vicino a pali, anche quelli delle fermate degli autobus. Se non si ha accesso a un rifugio, è preferibile rannicchiarsi a terra, lontani da oggetti metallici o appuntiti.
- In prossimità di specchi d’acqua (mare o lago), durante un temporale è fondamentale uscire immediatamente dall’acqua e allontanarsi dalla riva. L’acqua è un eccellente conduttore di elettricità.
- In casa, benché sia generalmente un luogo sicuro, è prudente evitare di fare la doccia o usare elettrodomestici durante un temporale. È consigliabile anche scollegare dispositivi elettronici e non utilizzare il telefono fisso.
- In automobile, si è al sicuro purché non si tocchino le parti metalliche del veicolo o l’autoradio. Anche camper e roulotte offrono protezione adeguata.
- A bordo di una barca, se non si può raggiungere un porto sicuro, è preferibile allontanarsi dalla costa e mantenere le distanze dall’albero maestro.
- Treni, aerei e funivie sono considerati mezzi sicuri durante le tempeste elettriche.
- Infine, in campeggio, meglio uscire dalla tenda e allontanarsi dai paletti metallici che la sorreggono.
Pur trattandosi di eventi naturali, i fulmini non sono così imprevedibili se si mettono in atto accortezza e prudenza durante i fenomeni temporaleschi: informazione e prudenza restano gli strumenti più efficaci per proteggersi.
Gli esperti stanno osservando un incremento dei temporali autorigeneranti, ossia di quelle celle temporalesche che si riformano continuamente nella stessa area per ore. Accade per via dell’intensificarsi dell’evaporazione marina: l’umidità accumulata sale verso l’alto e, insieme alle elevate temperature superficiali, innesca questi eventi violenti. In questi casi, l'attenzione è d'obbligo.





