"Aprite la Mulaiea, chiusa dal 4 ottobre 2010- fate presto".
Questa la frase impressa sulle barriere stradali-new jersey sulla strada di via Vecchia Casanova sulla Sp57 a Varazze.
A seguito dell'alluvione di 15 anni fa il tratto vicinale della frazione varazzina era stato chiuso e gli abitanti da tempo chiedono un intervento. Ma l'iter dovrebbe sbloccarsi e i lavori dovrebbero partire a stretto giro di posta.
Critico il consigliere di minoranza di "Varazze Domani" Giacomo Robello che in consiglio comunale aveva presentato in periodi diversi tre interpellanze sul tema.
"A Casanova il malumore cresce, ma tranquilli: non è nulla di nuovo.
Dopo anni passati a respirare i miasmi dei camion della spazzatura e a pattinare sulle strade scivolose, senza nulla in cambio, qualcuno osa ancora lamentarsi - dice il consigliere di opposizione - Peccato che, come sempre, resterà tutto nei soliti discorsi da bar perché Casanova, alla fine, vota puntualmente e fedelmente sempre la stessa maggioranza. E allora, di cosa ci stupiamo?".
"Dovremo chiudere la parte dell'affidamento e affidare così alla ditta selezionata. La credibilità dell'amministrazione è stata dimostrata negli anni con la chiusura della discarica e sui danni alluvionali e a Casanova ne sanno qualcosa - spiega il Sindaco Luigi Pierfederici - Abbiamo sempre dimostrato che le cose le faremo. È un dettaglio che Robello si dimentica. A breve inizieranno i lavori, tempi tecnici permettendo".
Nell'agosto del 2022 era stata approvata dalla giunta comunale il ripristino del tracciato.
L'importo previsto è di 180mila euro e si trattava di un finanziamento regionale derivante da fondi nazionale ed europei.
"Interverremo dalla provinciale 542 nella zona del Bacchetto fino a intersecarsi con la Sp 57 che porta a Casanova - aveva detto il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Filippo Piacentini - il tracciato è in uno stato di abbandono a seguito dell'alluvione del 2010, con la vegetazione che ha preso il sopravvento. Ci sono da fare diverse opere ma verrà ripristinata una strada usata in passato dagli abitanti del Bacchetto e di Casanova. Si tratterà di opere di ingegneria naturalistica per non andare ad impattare negativamente sull'ambiente circostante, opere conservative e di ripristino".
"Verrà ripristinato il percorso con dei tratti in pietra del posto e nel tratto successivo verrà utilizzato un asfalto drenante, ci saranno poi ulteriori parti in pietra, le varie scalinate, con il pezzo finale che verrà ripristinato fino alla strada che porta a Casanova" aveva concluso Piacentini.





