Al Direttore - 23 agosto 2025, 16:00

Porta a porta a Savona, un amministratore condominiale: "Una telenovela che non appassiona nessuno ma che ora preoccupa"

Franco Pomerano: "Auspico di cuore che finalmente l’Amministrazione Comunale possa promuovere una seria campagna di videosorveglianza su tutto il territorio cittadino, unitamente alla presenza di maggior personale ispettivo di controllo"

Porta a porta a Savona, un amministratore condominiale: "Una telenovela che non appassiona nessuno ma che ora preoccupa"

 "Mi chiamo Franco Pomerano, sono un Amministratore Condominiale. Alcuni Condomini da me amministrati, per esempio quelli posizionati in via Amalfi oppure in via Del Carretto, sono stati inspiegabilmente esclusi a priori ed in maniera discriminatoria ed immotivata, dalla dotazione dei bidoni condominiali a favore dei ben più disagevoli e famigerati mastelli, creando evidenti situazioni di disparità, malcontento, ma soprattutto di disagi e di ancora maggiori difficoltà, specialmente verso le persone anziane e/o con già gravose e difficili situazioni famigliari. 

A due mesi circa dall’inizio della nuova raccolta differenziata porta a porta, ricevo quotidianamente numerose motivate lagnanze e Vi segnalo, come del resto già ben saprete, il permanere di una grave e preoccupante e generalizzata situazione igienico-sanitaria, inaccettabile e non più tollerabile, con una totale mancanza di pulizia e di minimo decoro in tutta la Città, ma soprattutto nei pressi degli stalli creati per il posizionamento dei nuovi bidoni condominiali per la raccolta dei rifiuti. In molti si stanno motivatamente chiedendo se, visti gli attuali risultati, prima di partire per questa Vostra nuova “avventura-raccolta rifiuti” “a razzo e a fari spenti”, non fosse stato meglio ponderare e calibrare meglio un più realistico e funzionale progetto, magari per gradi e magari coinvolgendo e ascoltando anche i suggerimenti e gli auspici dei vari soggetti interessati, magari compresi anche i cittadinicontribuenti e gli amministratori, se non altro avreste ricevuto più condivisione e comprensione.

 Parliamoci chiaro, sarebbe ingiusto adesso semplificare o minimizzare la portata di una problematica, quella della raccolta differenziata dei rifiuti domestici, indubbiamente molto ostica, complessa e spesso divisiva, che ha messo in crisi anche numerose Amministrazioni “ben più organizzate” ed efficienti della nostra. Però, i “vecchi cassonetti” distribuiti in città, alcuni effettivamente logori e “forse un po’provati” da un servizio ininterrotto di decine di anni, a mio avviso sono stati rimossi imprudentemente troppo presto in tutta fretta e con superficialità, forse non considerando appieno che erano parte di un sistema costruito ed affinato nei decenni dalle precedenti Amministrazioni, e che quindi avevano ben superato ogni prova di tenuta e di efficienza. Ora però “siamo in ballo” e dobbiamo gestire e cercare di superare questo pesante impasse. 

I cittadini-contribuenti, a mio avviso, rivestono ora un ruolo primario ed essenziale al positivo superamento di buona parte delle attuali problematiche e sono le autentiche “vittime” e nello stesso tempo i “carnefici” della situazione. Il loro coinvolgimento iniziale “attivo” e progettuale è mancato del tutto e sono stati quindi solo “spettatori” di un servizio a loro dedicato. Hanno ricevuto a parità di costo (tari) un servizio “diverso” (e si badi che il termine indicato diverso è volutamente benevolo): a) dotazione di “bidoni intelligenti” + tessera; b) dotazione di bidoni condominiali con chiave e c) dotazione di mastelli singoli. È comprensibile che più di un cittadino si sia sentito escluso, parzialmente escluso o comunque svantaggiato e anche se non lo ha chiaramente sempre manifestato ha comunque maturato un comprensibile sentimento negativo. 

Che dire poi dell’infelice periodo di aprile-maggio, scelto per avviare il nuovo sistema di raccolta rifiuti, scelta che non ha certo giovato all’”’entusiasmo” ed al favorevole accoglimento del cittadino-contribuente, la concomitanza dell’invio annuale della propria “salata” “cartella di pagamento della Tari 2025”, per giunta accompagnata da una ulteriore “oscura cartella di pagamento di conguaglio della Tari 2024”.

 Ma oltre a questi cittadini “vittime” occorre, per amor di giustizia, rammentare anche la purtroppo non esigua platea dei cittadini “carnefici”. I cittadini “carnefici” sono quelli che senza alcun senso civico non hanno mai rispettato la raccolta differenziata già presente con i “vecchi cassonetti” e che per ignoranza, inciviltà, sciocco senso di sfida e stupidità, con gesti scellerati vanificavano il buon esito della differenziazione che già era stata avviata e che sono sempre rimasti impuniti. Sono sempre loro che purtroppo continuano tutt’ora nel loro sciagurato comportamento. Rientrano in questa platea anche i soggetti violenti, zotici e villani e non consoni quindi ad una serena e mutua civile convivenza. Fra questi “cattivi cittadini” non manca neppure la categoria dei cittadini “malati daltonici, politici cronici”, quelli che giudicano i fatti esclusivamente “usando gli occhiali” del colore politico, e di conseguenza a seconda dei casi vige per loro il paradosso del “tanto peggio è tanto meglio” e pertanto contribuiscono negativamente e riescono a gioire dei fallimenti delle Amministrazioni dei colori politici avversi.

 Per questi motivi auspico di cuore che finalmente l’Amministrazione Comunale possa promuovere una seria campagna di videosorveglianza su tutto il territorio cittadino, unitamente alla presenza di maggior personale ispettivo di controllo, al fine di poter efficacemente intercettare e poter così combattere e smascherare ogni violenza ed ogni comportamento non consono e contrario alla buona educazione. Questa mia comunicazione non vuole essere una delle tante sterili e gratuite polemiche peraltro già in “larga scala molto diffuse” sui social e sui media, ma una seria e responsabile obiettiva constatazione che chiede di essere presa seriamente in esame nell’interesse primario: sì dei condomini da me amministrati, che sono poi anche a pieno titolo dei contribuenti e dei cittadini di questa città, ma anche e soprattutto riferito al difficile momento attuale, al proficuo prosieguo ed al futuro della Vostra Società e dei Vostri illustri partecipanti affinché possa gradualmente risolversi ogni disguido e la nostra città possa finalmente presentarsi più pulita e decorosa".

Redazione


Per le tue considerazioni e riflessioni sul sistema di raccolta differenziata nel Comune di Savona, scrivi a direttore@savonanews.it

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