Calizzano avrà il suo medico di medicina generale, fino all'arrivo di un titolare. L’Asl 2 savonese ha approvato un incarico a tempo determinato di medicina generale per il comune di Calizzano, nel Distretto delle Bormide. La decisione nasce dall’urgenza di garantire la continuità dell’assistenza primaria alla popolazione, in un territorio che da tempo soffre una grave carenza di medici di base.
L'azienda sanitaria ha affidato un incarico annuale al dottor Federico Capetti, che prenderà servizio fino all’arrivo di un medico titolare con contratto a tempo indeterminato.
Il caso di Calizzano non è isolato. Da tempo nella nostra provincia, come in molte altre zone italiane, reperire medici di medicina generale è sempre più complicato. I pensionamenti di una larga parte degli attuali medici di famiglia che appartiene a generazioni ormai vicine al pensionamento, e il turnover non riescono a compensare le uscite; il numero insufficiente di nuovi professionisti: le borse di studio e i posti disponibili nelle scuole di formazione per medicina generale non hanno tenuto il passo con il fabbisogno reale, creando un vuoto strutturale ma anche aree periferiche poco attrattive ai professionisti. Ma ci sono anche i carichi di lavoro crescenti a medici ai quali non è più richiesto solo di seguire i pazienti, ma anche di occuparsi di burocrazia, certificazioni, gestione telematica e presa in carico di cronici, rendendo l’attività sempre più pesante.
La scelta di ricorrere a incarichi a tempo determinato, come per Calizzano, è una misura emergenziale che garantirà la copertura del servizio nell’immediato, ma che non risolve il problema strutturale.





