Dal 1° di settembre è ufficialmente in pensione Caterina Montarello, dipendente ATA presso la scuola primaria e dell’infanzia “Gianni Rodari” di Boissano (sotto l’Istituto Comprensivo Loano-Boissano).
Con il suo sorriso, la sua dolcezza, le sue doti di gentilezza e simpatia, Caterina è diventata un punto fermo nella vita delle famiglie boissanesi, degli alunni e dei colleghi. Tutti ne sentiranno la mancanza, a tal punto che, per scherzo, i genitori dei bimbi hanno regalato a Caterina una sua foto in divisa da lavoro, stampata in formato gigantografia, chiedendole di appenderla nei corridoi della scuola.
Una trovata divertente e spiritosa, accompagnata da una toccante lettera delle famiglie, nella quale si legge: "Al piano terra della scuola di Boissano si trova la scuola dell'infanzia. Quando si entra, appena passata la porta, si ci ritrova in un' ambiente pieno di colore, disegni, lavori e foto di bambini e vociare allegro. Se vi capita di entrare in un orario compreso tra le 8:30 e le 9:00, troverete i corridoi gremiti di piccoli bimbi che si preparano a entrare e in mezzo a loro scorgerete una esile figura, sempre sorridente, che un po' si mimetizza in mezzo a loro, non solo data la sua figura ma, ancor di più, per il suo spirito: vivace, allegro, spontaneo e luminoso".
"Ormai tutti avrete capito che sto parlando di Caterina, che non possiamo chiamare collaboratrice scolastica, perchè è molto di più! E' (ed è stata) una zia per tutti i bambini che sono passati di lì, è la sicurezza di ogni genitore di un abbraccio e/o un diversivo quando qualche bimbo fatica a salutare il proprio genitore, è la sorpresa di trovarla vestita da folletto a Natale per rendere ancora più magico quel periodo ai nostri (e suoi) bambini,. E' la certezza di trovarla indaffarata nel suo ufficio a cucire, incollare, impacchettare, archiviare, accumulare cose (perchè non si sa mai, potrebbero servire), sempre con il sorriso anche senza voce o con il male alla schiena. E' carezze, consolazione, cerotti e acqua magica che guarisce tutto. E' conforto per noi genitori se ne abbiamo bisogno, è una mano sempre pronta ad aiutare tutti. E' la sgridata con affetto al genitore ritardatario, è la campanella che suona implacabile alle 9:00 per i genitori che se la prendono un po' troppo con calma".
"Ci sarebbero ancora mille cose da dire su Caterina, credo che ogni genitore e ogni bambino passato di lì potrebbe aggiungere tanto altro, ma ora è giunto il momento di festeggiare, quindi credo che rimanga solo da dirti un enorme grazie da parte di tutti noi! Si sentirà forte la mancanza della tua presenza quotidiana, ma sappiamo che troverai il modo di venirci a trovare spesso. Ps: abbiamo cercato di ovviare alla tua mancanza almeno nel momento della campanella".
Ora, alla dolcissima “zia” Caterina, da parte di tutta la comunità boissanese un caro augurio per una meritata pensione.





