È stata inaugurata oggi pomeriggio, 3 agosto, nella Darsena di Savona, “Antinea III”, un’imbarcazione accessibile a tutti, pensata per far vivere la bellezza del mare anche a persone con disabilità fisiche e cognitive. La barca a vela era stata acquistata da Roberto Pisani nel 1995 che, dopo 30 anni, l'ha ceduta ad Assonautica.
Il progetto di Antinea III , nato nell’ambito della candidatura di Savona a Capitale della Cultura, è promosso da Assonautica Provinciale di Savona. Grazie a questa barca a vela persone con disabilità potranno vivere esperienze uniche di autonomia, inclusione e condivisione.
"Abbiamo scelto una barca a vela e non una a motore - ha detto Giovanni Bauckneht. presidente di Assonautica - perchè la barca a vela fa vivere mare in modo diverso: crea un processo aggregazione per chi deve condurla. Tutto questo favorisce l'integrazione e migliora autostima. Questo progetto di Assonautica è solo anello. Ci sono anche altre associaizoni della nautica che si ocucpano di sociale. Un esempio è il brigantino della Marina Nave Italia che porta in giro ragazzi con problemi. E' il più grande più nel mondo, e in questi giorni è è nel mostro mare e sbato sarà nella rada di Spotorno".
Le uscite in mare e i laboratori su Antinea III non saranno dedicati soltanto agli adulti, ma anche a bambini e ragazzi. Per i soci rappresenteranno un’occasione preziosa per trasmettere conoscenze ed emozioni: il racconto del mare, il suono dell’acqua che accarezza la chiglia, la meraviglia dei colori che cambiano con il vento e il tempo, l’essere sospesi tra cielo e mare in un orizzonte infinito di blu.
L’obiettivo è anche quello di dare vita ad attività sociali capaci di rafforzare la dimensione associativa e di avvicinare i partecipanti al mondo della marineria: prendersi cura delle imbarcazioni, imparare gesti e saperi antichi, vivere il mare come scuola di libertà e di responsabilità condivisa.