Si è svolta sabato 6 settembre alle ore 18, presso la galleria delle poesie, in località Bouffou, sul lungomare “Sandro Pertini” di Celle Ligure, la premiazione della ventiquattresima edizione del Premio Nazionale di Poesia Giovani Senza Confini, organizzato dall’Associazione Culturale Alberto Peluffo.
Il concorso, in ricordo di Alberto Peluffo, prevede due sezioni di partecipanti: la adulti e bambini. Sono state premiate le poesie scelte dalla giuria, formata da Anna Ratto (Presidente dell’Associazione e della giuria); la Dott.ssa Marina Piombo, il Dott. Massimiliano Parodi, Mariangela Calcagno, assessore alla cultura del comune di Varazze, Elvira Todeschi, insegnante.
A condurre l’evento con grande professionalità e coinvolgente vivacità è stato Stefano Pastorino, voce di Radio Skylab, insegnante e membro dell’associazione organizzatrice, coadiuvato dalla collaborazione di Eleonora Caviglia. Il service audio/luci è stato curato da Jacopo Zunino.
Il saluto del sindaco di Celle Ligure, Marco Beltrame e del sindaco di Varazze, Luigi Pierfederici, ha aperto la manifestazione patrocinata da entrambi i comuni, visto che questo premio nasce ad Alpicella di Varazze e da dodici anni ha una seconda fase a Celle, per la posa delle piastrelle con le poesie dei vincitori, sulla parete della galleria. I due sindaci hanno sottolineato l’importanza di questa collaborazione, in un bellissimo tratto di lungomare che unisce le due cittadine in nome della cultura e del paesaggio, notando anche l’intensità delle emozioni che si stavano vivendo durante l’evento che è risultato divertente e commovente allo stesso tempo.
Ogni anno il concorso propone un tema, talvolta tratto da titoli di canzoni; per questa edizione è stata scelta questa traccia: Che rumore fa la felicità? ricordando il brano dei Negrita.
Fiore all’occhiello di questo concorso è la posa delle piastrelle con i versi scritti, che rimangono visibili ogni giorno dell’anno per tutti coloro che si trovano a passare in questo suggestivo angolo di Liguria; il regolamento prevede che le piastrelle siano assegnate al primo classificato di entrambe le sezioni e ad eventuali menzioni speciali, individuate dalla giuria. Le opere d’arte sono realizzate, come da tradizione, da Andrea e Marcello Mannuzza, ceramisti della Bottega Artigiana Il Tondo, di Celle Ligure; durante la premiazione, vengono attaccate alla parete della galleria, in tempo reale, dal velocissimo e bravissimo Salvatore, figura fondamentale dell’evento, mentre gli autori premiati leggono gli stessi versi.
Ecco le poesie premiate.
Per la sezione bambini: 4 classificata: La felicità nel nostro cuore, di Nicolò Pranvino, Emilia Siri e Josè Leviev.; 3 classificata: Che rumore fa la felicità, di Dario Bianchi; 2 classificata: Un mare di felicità, di Alice Chiossone; 2 classificata a pari merito: Il grande concerto, di Aida Pagani; 1 classificata: I rumori della felicità, di Niccolò Siciliano.
Sono state assegnate tre menzioni speciali alla sezione bambini, per cui i testi si possono leggere sulle relative piastrelle, scritti a colori. Le menzioni speciali sono le seguenti: Il rumore della felicità, di Letizia Parodi, Nathan Giordano e Nicolò Modena; Com’è formata la felicità, di Bartolomeo Nasuti; Onomatopee felici, di Martina Buscaglia.
Per la sezione adulti: 3 classificata: Il murmure celato della felicità, di Serena Lombardo; 2 classificata: Sssss, silenzio ascolta la felicità, di Pieralba Merlo; 1 classificata: Suoni, di Emanuele Zuccarino.
La menzione speciale con piastrella, per la sezione adulti è stata assegnata alla poesia Silenziosa felicità, scritta da Carla Fornasari Corsucci.
Si sono alternati a consegnare i premi il vice sindaco di Celle Ligure, Francesco Sorrentino; l’assessore alla cultura del comune di Celle, Emilia Caviglia; l’assessore alla cultura del comune di Varazze, Mariangela Calcagno; il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Nelson Mandela” di Varazze e Celle Ligure, Prof. Armandino Memme; il presidente della Consulta Ligure delle associazioni per la cultura, le arti, le tradizioni e la difesa dell’ambiente E.T.S., Giorgio Oddone.
Il primo classificato della sezione adulti, Emanuele Zuccarino, ha ricevuto il premio da Nancy Condomitti, vincitrice della passata edizione, il cui tema era Volare.
Ospite d’onore di “Giovani Senza Confini” è stato Sergio Rilletti, il biografo di Mister Noir; lo scorso anno è stata aggiunta una piastrella fuori concorso, scritta da lui e letta sabato scorso da Martin Zanchetta.
Come vuole la tradizione, al termine dell’evento, il presentatore ha comunicato il tema della prossima edizione: Gli occhi di un animale hanno il potere di parlare uno straordinario linguaggio. Questo indica l’argomento, ma non è da utilizzare come titolo per la poesia. Gli elaborati non dovranno superare i 30 versi. Il bando è aperto e si possono presentare le poesie per partecipare al concorso fino al 29/5/2026, o via mail all’indirizzo giovanisenzaconfini01@gmail.com o via posta normale a: Concorso Nazionale di poesia “Giovani Senza Confini”, via al ponte 31/4 - 16016, Cogoleto (Ge). La partecipazione al concorso è gratuita.
L’evento, ricco di belle emozioni sulla felicità, si è concluso con la lettura della piastrella di Don Roberto Fiscer, che recita così: "Ciao Amici senza confini. Ah dimenticavo… GIOVANI….perchè giovane è chi sa ancora sognare…..E non ci sono limiti anagrafici, vero? Siate sognatori..anche fragili…poco importa. Un perfetto non sognerà mai. Un perfetto, al massimo, calcola. Siamo così, siamo fiamme in mezzo al vento… fragili, ma sempre in verticale".





