Un nuovo accordo di dodici anni per garantire continuità ai servizi socio-sanitari per anziani nella storica “Casa di riposo” del Santuario. È quanto prevede la bozza di contratto di concessione amministrativa approvato dalla direzione dell’Asl2 Savonese e Opere Sociali di Nostra Signora di Misericordia, che dal 2010 gestisce la struttura.
L’intesa riguarda l’immobile di Piazza Santuario 4, facente parte del patrimonio dell’azienda sanitaria. La struttura è destinata ad attività di Residenza protetta (RP) e Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), servizi ritenuti di interesse generale e coerenti con la programmazione regionale sulla residenzialità extraospedaliera.
La struttura del santuario ha in tutto circa 170 posti letto. La parte dedicata a Rsa dispone di 73 posti letto, di cui 63 convenzionati (23 riabilitazione e 40 mantenimento) e 10 privati; mentre la parte di Residenza protetta ha 95 posti letto, di cui 65 convenzionati e 30 privati,
La concessione tra Asl2 e Opere Sociali avrà effetto dal 15 dicembre 2025 e durerà dodici anni, fino al 2037, senza rinnovo automatico. Alla scadenza, l’immobile tornerà nella piena disponibilità dell’Asl2, comprensivo delle eventuali migliorie realizzate.
Sul piano economico, il contratto prevede un canone annuo di 364 mila euro (più IVA), in rate trimestrali anticipate. Nei primi tre anni l’importo sarà ridotto a circa 302 mila euro annui, poiché l’Asl2 parteciperà con un contributo del 40% (non oltre 743.200 euro) alle spese per il rifacimento dell’impianto di climatizzazione e riscaldamento. Per questo intervento Opere Sociali ha commissionato uno studio preliminare, con una stima dei costi di 1,8 milioni di euro.
Tutti gli altri oneri – dalla manutenzione ordinaria e straordinaria alla gestione delle utenze, fino agli arredi e alle attrezzature – resteranno a carico di Opere Sociali.





