Attualità - 12 settembre 2025, 15:30

Lavoro in Liguria, Calà (Cgil): "Prospettive incerte, mercato traballante"

Il commento sui dati Istat sull’occupazione nel secondo trimestre 2025

Maurizio Calà, Segretario Generale Cgil Liguria

Maurizio Calà, Segretario Generale Cgil Liguria

“L’occupazione in Liguria ha un andamento altalenante tipico di un mercato del lavoro traballante. Infatti mentre nel secondo trimestre di quest’anno i dati sono lievemente positivi, nel primo trimestre c’è stata una pesante contrazione dell’occupazione. Se a questo tracollo si aggiunge la costante contrazione dell’occupazione nell'industria manifatturiera che nel secondo trimestre perde -10.822 occupati (-11,1%) le preoccupazioni aumentano: in questa regione o si comprende che il crollo dell’industria determinerà l’ingestibilità del mercato del lavoro e della condizione delle persone e ci si mette al riparo da questa decrescita o nei prossimi anni avremo grossi problemi di tenuta economica e sociale” così Maurizio Calà Segretario Generale Cgil Liguria commenta i dati Istat sull’occupazione in Liguria nel secondo trimestre 2025.

In Liguria i dati del secondo trimestre 2025 seguono l’andamento nazionale e registrano un lieve aumento che riguarda in prevalenza la componente rappresentata dagli indipendenti (+ 8.490 unità pari al +6,2%), mentre molto più contenuti sono i dati relativi ai dipendenti (4.530 pari +0,9%). Se però ci si riferisce ai primi tre mesi di quest’anno il dato congiunturale complessivo è negativo con una contrazione degli occupati di -10.295 unità pari al -1,6%. L'industria in senso stretto poi vale solo il 13,6% di tutta l'occupazione in Liguria mentre nel Nord-Ovest rappresenta il 24,2% e il 19,9% della media nazionale.

In attesa dei dati relativi a tutto il 2025, quelli licenziati dall’Istat e relativi al secondo trimestre 2025 indicano che a salire in modo molto significativo sono i servizi che con 492.398 occupati (+11.566 unità pari al +2,4%) rappresentano il 76,9% dell'occupazione ligure.

Per Marco De Silva responsabile dell’ufficio economico Cgil Genova e Liguria che ha elaborato i dati Istat “I settori con l'occupazione più volatile sono anche quelli che in questo trimestre crescono di più: agricoltura, costruzioni, commercio e turismo, con una crescita a due o tre cifre, dati che fotografano l'erraticità dell'economia e del mercato del lavoro in Liguria”.

Redazione

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