Attualità - 12 settembre 2025, 09:11

Ospedale di Albenga, assemblea dei sindaci: “Il Ppi è solo un primo passo, l’obiettivo resta il Pronto soccorso”

Nell’occasione, cittadini e rappresentanze di diverse associazioni si sono radunati in piazza San Michele, di fronte al palazzo comunale, per una “presenza silenziosa e pacifica”

Ospedale di Albenga, assemblea dei sindaci: “Il Ppi è solo un primo passo, l’obiettivo resta il Pronto soccorso”

Albenga rilancia la sfida per il Pronto soccorso. È tornato operativo h24 il Punto di primo intervento h24 al Santa Maria di Misericordia, ma l’obiettivo resta quello di riportare in città un vero Pronto soccorso. Una prospettiva complessa, ma non impossibile: “il Ppi è solo un primo passo”. Questo il messaggio forte emerso dall’assemblea dei sindaci del comprensorio ingauno, riuniti ieri sera (11 settembre) nella sala consiliare di Albenga. L’incontro, senza "colore politico", convocato e presieduto dal sindaco Riccardo Tomatis e moderato dal presidente della Commissione per l’ampliamento dell’ospedale Giorgio Cangiano, ha visto la partecipazione del dottor Paolo Cremonesi, già primario del pronto soccorso del Galliera di Genova e oggi consulente dello stesso ospedale, oltre ai rappresentanti delle pubbliche assistenze cittadine, Croce Bianca e Croce Rossa. Massiccia la partecipazione dei sindaci e rappresentanti dei Comuni del comprensorio ingauno.

“L’ospedale di Albenga è l’ospedale di tutto il territorio e le decisioni che lo riguardano hanno ricadute su ciascuno di noi – ha detto il sindaco di Albenga - . Dobbiamo impegnarci per far sapere ai cittadini che esiste questo importante servizio, che è un servizio essenziale e deve essere utilizzato”.

Il dottor Cremonesi ha risposto alle domande dei sindaci, chiarendo in particolare le differenze tra Ppi e Pronto Soccorso: “I diversi presidi garantiscono diversi gradi di assistenza e necessiteranno di diversi reparti alle spalle. Un pronto soccorso deve essere in un ospedale con reparti di chirurgia, medicina ecc. – ha sottolineato – per un territorio ampio e peculiare come quello ingauno, caratterizzato da forte stagionalità turistica e difficoltà legate a viabilità e infrastrutture, è imprescindibile almeno un Ppi aperto h24 dove possono essere mandate le ambulanze, dove fino al 2019 arrivavano senza problemi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che l’ospedale di Albenga è il più nuovo della Liguria e potrebbe essere ulteriormente ampliato e la logica vorrebbe proprio questo. La Regione è stata a lungo sorda, ma ora ha dato un segnale e una risposta importante di cui possiamo essere grati. Ma è solo un primo passo. Il Santa Maria di Misericordia potrebbe quindi riacquisire quei reparti che negli anni sono stati tolti e riavere, a quel punto, un Pronto soccorso”.

Il sindaco Tomatis ha aggiunto: “Albenga aveva un Ppi funzionante prima del Covid. Era un presidio che riceveva le ambulanze, con numeri considerevoli e accessi per la maggior parte appropriati. Dobbiamo tornare a quella realtà. Il tema degli accessi notturni, inoltre, deve essere valutato anche considerando il fatto che molti dei pazienti che vengono registrati nel pomeriggio o tardo pomeriggio, vengono visitati nelle ore successive e quindi dal medico che copre l’orario notturno. Il nostro obiettivo – afferma - resta quello di avere il Pronto Soccorso: non è un’utopia e il futuro dipende da noi”.

Significativo anche l’intervento del presidente della Croce Bianca Dino Ardoino, che ha evidenziato le difficoltà operative delle pubbliche assistenze: attualmente le ambulanze del 118 non vengono indirizzate al Ppi di Albenga, costringendo spesso i militi a lunghe code e attese al Pronto Soccorso di Santa Corona, con conseguente sottrazione di mezzi al territorio per diverse ore e diminuzione dei volontari disponibili.

L’assemblea si è conclusa con una presa di coscienza condivisa da parte dei sindaci del comprensorio e con l’impegno a vigilare sulle decisioni della Regione in tema di sanità. È stato inoltre deciso che l’assemblea dei sindaci diventerà permanente e si aggiornerà nei prossimi mesi, per continuare a mantenere alta l’attenzione su queste tematiche fondamentali per il territorio.

In occasione dell’assemblea dei sindaci, le rappresentanze di diverse associazioni attive sul territorio e cittadini si sono radunati in piazza San Michele, di fronte al palazzo comunale, per una “presenza silenziosa e pacifica” a sostegno della sanità accessibile a tutti e uniti nella battaglia per riavere il Pronto soccorso ad Albenga.

Redazione

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