Ieri mattina (15 settembre) il sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, ha partecipato con grande gioia ai festeggiamenti per i 100 anni della concittadina Lidia Grosso Tassinari.
Nata ad Albisola Superiore, si trasferì a Vado Ligure nel 1935 con la famiglia, che gestiva la trattoria da "U Arbissoa" sull'Aurelia nel centro di Vado: "Un locale molto apprezzato soprattutto per il minestrone - ricorda la figlia di Lidia, Magda Tassinari - che mia nonna faceva in un grande pentolone per gli operai degli stabilimenti, e per le lumache del giorno di San Giovanni".
Sposata con Sandro Tassinari nel 1948, Lidia ha tre figli, sei nipoti e sette pronipoti. "Ha sempre abitato a Vado Ligure, ma ha viaggiato molto perché è sempre curiosa del mondo - rivela la figlia Magda - Vorrebbe ancora andare a New York, dove non è stata".
La signora Grosso Tassinari è stata inoltre una gran giocatrice di bocce "e, ancora adesso, ci batte tutti a carte a scala 40" conclude la figlia.









