Era inevitabile che le dichiarazioni dell'assessore regionale Paolo Ripamonti riaccendessero il dibattito sul termovalorizzatore. Di questo tema si era parlato a "Terra" la festa provinciale di Avs e proprio Avs replica a Ripamonti. "Le dichiarazioni dell'assessore Ripamonti sono un concentrato di retorica passatista e di totale assenza di logica- dice Avs - coerenti con l’ottusità ideologica che da sempre caratterizza la Lega in materia ambientale. Mentre la provincia di Savona è nuovamente travolta da una crisi climatica disastrosa, che dovrebbe essere un campanello d’allarme per tutti, Ripamonti insiste nel difendere posizioni anacronistiche e dannose".
"L’Unione Europea da anni ha intrapreso una strada chiara e obbligata:- prosegue Avs - ridurre drasticamente ogni forma di combustione a partire dai combustibili più inquinanti, a come il carbone, gli oli pesanti e soprattutto i rifiuti urbani e industriali, la cui composizione chimica varia e complessa è tra le più pericolose per la salute pubblica e per l’ambiente. In questo quadro, promuovere oggi l’incenerimento dei rifiuti è un’assurdità tecnica e politica senza precedenti.
"La destra, invece di abbracciare soluzioni pulite ed efficienti- spiega Avs continua ostinatamente a sponsorizzare una tecnologia superata, inserita tra le pratiche più penalizzate dalla normativa europea proprio per il suo impatto devastante. Incenerire i rifiuti non solo vanifica anni di sforzi per la sostenibilità, ma rappresenta un investimento suicida: enormi risorse sono spese per costruire impianti che, lungi dal risolvere, perpetuano il problema, danneggiando la salute dei cittadini e compromettendo il futuro delle nuove generazioni. Il famoso “tesoretto” di 300 megawatt invocato da Ripamonti non è altro che un miraggio irraggiungibile se si continua a ignorare che fonti rinnovabili come eolico e fotovoltaico potrebbero da anni fornire potenze cento volte superiori, a costi inferiori e senza causare morti. Se nel nostro Paese non siamo ancora davanti a un vero e proprio boom delle rinnovabili, è solo per colpa di blocchi ideologici e politici che la Lega, con la sua miopia ambientalista, continua a rappresentare".
"Il tempo delle chiacchiere è finito- conclude Avs - Occorre abbandonare il passato e mettere al centro la difesa della salute e dell’ambiente con scelte coraggiose e lungimiranti. Continuare a inseguire deliri in favore degli inceneritori significa condannare a morte le nostre comunità".





