Attualità - 24 settembre 2025, 15:52

La nave degli armamenti respinta a Livorno: anche Savona tra le possibili destinazioni

L'imbarcazione americana Slnc Severn da giorni in attesa dopo il presidio permanente dei portuali livornesi

La nave degli armamenti respinta a Livorno: anche Savona tra le possibili destinazioni

Potrebbe essere Savona la destinazione alternativa della nave americana Slnc Severn, inizialmente attesa a Livorno con un carico di mezzi e macchinari destinati a Camp Darby. Dopo giorni di presidio permanente dei portuali livornesi, coordinati dall’Usb, è arrivata la decisione: la nave non attraccherà nello scalo toscano.

Il prefetto di Livorno, nel pomeriggio di ieri, ha informato Comune e sindacati che si stava valutando un approdo diverso. Tra le ipotesi circolate emergono i porti liguri, in particolare Savona e La Spezia, oltre a Marina di Carrara. L’armatore non esclude, comunque, la possibilità di un dirottamento verso uno scalo straniero.

Al momento, però, la scelta non appare semplice: le proteste contro il traffico di armi si stanno diffondendo in diversi porti europei e ogni nuova destinazione rischia di innescare mobilitazioni simili.

La mobilitazione è partita lunedì 22 settembre, quando all’alba i lavoratori hanno bloccato il varco Valessini, impedendo l’accesso a centinaia di camion. Alla notizia dell’arrivo della Slnc Severn hanno deciso di occupare la banchina con un presidio permanente, dormendo in porto per chiedere che l’attracco fosse respinto. Da allora la nave è rimasta in mare, avvistata ieri sera nelle acque davanti a Livorno, in attesa di ordini.

Redazione

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