Politica - 26 settembre 2025, 17:53

Scuole e allerta a Cengio, il sindaco Dotta: "Chiusura necessaria per la mancanza di insegnanti e scuolabus bloccati fuori paese"

La risposta alle accuse del Pd sulla "tardiva" ordinanza del 22 settembre: "Situazione monitorata costantemente"

Tensione politica a Cengio dopo l'allerta dello scorso 22 settembre, in particolare dopo le critiche mosse dal Partito Democratico locale riguardo alla gestione dell'emergenza e alla tempistica dell'ordinanza di chiusura delle scuole. A far discutere la chiusura degli istituti scolastici a seguito del peggioramento delle condizioni meteo, in un momento in cui l'allerta arancione era già stata emessa dalla Regione Liguria.

La replica arriva dal sindaco Francesco Dotta accusando i dem di "strumentalizzare la situazione" e di condurre "attacchi sterili" privi di fondamento.

"Nella serata di domenica 21 settembre tutti i comuni valbormidesi avevano comunicato la regolare apertura delle scuole nella giornata di lunedì, con la sola eccezione del comune di Murialdo - ricorda il primo cittadino - Nella prima mattinata di lunedì il peggioramento repentino e significativo delle condizioni meteo ha costretto i Sindaci dei paesi più colpiti dal maltempo a chiudere con effetto immediato le scuole di ogni ordine e grado, vedi Cairo, Carcare e altri a seguire. Ora il PD chiede perché a Cengio è stata decisa la chiusura delle scuole nella prima mattinata di lunedì".

Il sindaco sottolinea di aver seguito non solo, quindi, le indicazioni meteorologiche riguardanti la Liguria ma anche quelle piemontesi "essendo paese di confine". La situazione, verificata tra le quattro e le cinque del mattino, appariva ancora "normale, tuonava, pioveva ma senza particolari problemi".

"Alle sei e mezzo ha iniziato a ricevere messaggi e telefonate che avvertivano delle criticità nei paesi limitrofi - continua Dotta - Mi sono recato nelle scuole e in accordo telefonico con la dirigente scolastica ho immediatamente emesso una ordinanza di chiusura delle scuole: ordinanza resasi necessaria non per le condizioni meteo nel comune di Cengio ma per la mancanza di insegnanti e degli scuolabus che non avevano potuto raggiungere la scuola a causa della viabilità precaria nella zona di Cairo e Carcare".

"Questa è la realtà dei fatti e il Pd ne è a conoscenza ma deve strumentalizzare la situazione per attaccare in modo strumentale e vigliacco l'Amministrazione - afferma il sindaco cengese - Ora per l'ennesima volta chiedo al PD di assumersi un minimo di responsabilità e fornire finalmente i nominativi dei propri responsabili locali".

Una richiesta non di puntiglio: "Lo chiedo con insistenza, non per particolare curiosità, ma per avere degli interlocutori a cui possa chiedere e fornire informazioni in modo corretto. Amministrare un paese, sia in maggioranza che in opposizione, comporta impegno, competenza, disponibilità, rispetto delle regole e delle persone, in primis dei nostri concittadini. Continuare con attacchi sterili mirati esclusivamente a screditare una amministrazione e una persona, credo per Voi ingombrante, è un segno evidente di debolezza, inconsistenza di argomentazioni reali, ma soprattutto di totale assenza di amore nei confronti di Cengio e dei Cengesi".

Redazione