Un evento tanto atteso la notte scorsa ad Alassio: sulla spiaggia dei Bagni Iris, poco prima delle 4, la schiusa delle uova di tartaruga Caretta Caretta. Al momento sono 69 i piccoli esemplari sono riusciti a emergere dalla sabbia e a raggiungere con successo il mare, iniziando il loro lungo viaggio verso la vita.
L’evento ha visto, come di consueto, la costante sorveglianza dei biologi dell’Associazione Delfini del Ponente APS, in contatto con il Gruppo Ligure Tartarughe (Glit), e grazie al supporto dei volontari e delle istituzioni. Molti esemplari hanno impiegato tempo prima di intraprendere il corridoio appositamente predisposto nei giorni scorsi e fare l’ingresso in acqua.
Si tratta di un risultato particolarmente significativo per la città. Lo scorso anno, infatti, la nidificazione non aveva portato alla nascita di piccoli, mentre un altro tentativo di quest’estate non era andato a buon fine. L’emozione di questa notte ripaga dunque le attese.
“Grande felicità per questo evento meraviglioso che conferma la qualità ambientale delle acque della Baia del Sole e fa riflettere sull’importanza della tutela della biodiversità e della conservazione ambientale – afferma il vicesindaco di Alassio con delega all’Ambiente, Angelo Galtieri -. A nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale rinnovo il ringraziamento più sentito ai biologi dell’associazione Delfini del Ponente Aps, al Glit, alla Guardia Costiera, al personale comunale, ai concessionari dello stabilimento balneare e a tutti i volontari impegnati in questi mesi per sostenere questa nascita così attesa”.
Il Glit spiega: “A seguire l’evento di schiusa sono presenti i biologi dell'Ass. Delfini del Ponente, in contatto con il Gruppo Ligure Tartarughe. Il monitoraggio continuerà nelle prossime ore. Il nido era stato individuato lo scorso 30 luglio quando una volontaria dell’Associazione Delfini del Ponente durante il monitoraggio delle spiagge aveva individuato delle tracce sulla sabbia e aveva attivato la procedura per la verifica del nido allertando la Guardia Costiera”.
La gestione dei nidi in Liguria è affidata al Gruppo Ligure Tartarughe – Acquario di Genova, in collaborazione con Arpal, Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, Università di Genova, Associazione Delfini del Ponente Aps, Comune di Alassio, Guardia Costiera e i volontari che hanno garantito un monitoraggio costante della spiaggia.










