Una nuova soluzione per l'accesso al cimitero di Finalmarina.
A richiederla sono diversi residenti finalesi che, per recarsi a trovare i propri cari defunti, si trovano costantemente a correre non pochi pericoli legati all'accesso. Questo si trova infatti al di sotto dell'Aurelia, in un punto rettilineo dove le auto sfrecciano ad alta velocità, senza un sottopassaggio che colleghi l'area dedicata alla sosta lato mare della statale.
E non senza difficoltà anche nel parcheggio stesso: in quel tratto, la linea di mezzeria è continua tranne che nell'imbocco di levante dell'area. Chi arriva da Finale può entrarvi per parcheggiare, ma per uscirne e ritornare verso Finale è costretto, per non infrangere le regole, a svoltare addirittura a Pietra Ligure.
La questione era giunta nei mesi scorsi all'attenzione del Consiglio Comunale, sollevata dal consigliere di "Impegno X Finale" Francesco Montanaro, che aveva già fatto sue alcune richieste avute dai concittadini viste le difficoltà riscontrate nell'accesso al campo santo. Lo stesso esponente di minoranza aveva anche sottolineato le criticità per la viabilità e la sosta delle auto.
Sulla vicenda si è quindi mossa l'Amministrazione comunale, sollecitando Anas a dedicarsi a trovare una soluzione diversa nel riassetto dell'area, avviando le interlocuzioni già con la precedente direzione territoriale (negli ultimi mesi cambiata).
L'ente avrebbe dato il proprio diniego alla modifica della segnaletica, trovando non applicabile la soluzione di modificare la linea di mezzeria in corrispondenza dell'area di sosta lato mare trasformandola in "tratteggiata" (consentendo il suo superamento e quindi la svolta anche verso levante) e dell'installazione di un attraversamento pedonale con semaforo vista, tra le altre cose, la contiguità con la ferrovia che scorre a fianco dell'Aurelia.
Tra le ipotesi vociferate vi sarebbe anche lo spostamento dell'area di sosta a monte, deviando il corso dell'Aurelia con una sorta di chicane. Ma al momento sono solo idee, su eventuali decisioni non è ancora nulla di stabilito ma i finalesi chiedono una soluzione diversa.
















