Attualità - 01 ottobre 2025, 08:50

Porti di Savona-Vado, dal progetto Cleanporti al servizio di manovra ferroviaria: le decisioni del Comitato di Gestione

Nella seduta del 29 settembre diverse le istanze analizzate che riguardano in particolare sviluppo, sostenibilità e rafforzamento della logistica

Porti di Savona-Vado, dal progetto Cleanporti al servizio di manovra ferroviaria: le decisioni del Comitato di Gestione

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato una serie di interventi che interessano direttamente gli scali di Savona e Vado. Questi, analizzati nella seduta dello scorso 29 settembre, riguarderanno in particolare sviluppo, sostenibilità e rafforzamento della logistica.

Sul fronte ambientale, è stato fatto il punto sul progetto CLEANPORTI, che coinvolge la Vecchia Darsena di Savona, già Bandiera Blu da oltre vent’anni. L’iniziativa mira a trasformare i porti turistici in modelli di eccellenza ecologica attraverso la riduzione delle emissioni, il miglioramento dell’efficienza energetica e azioni pilota di contrasto all’inquinamento. A breve verrà siglato un protocollo d’intesa con il Comune di Savona per consolidare una strategia condivisa a livello transfrontaliero.

Dal punto di vista logistico, il Comitato ha esaminato la richiesta della Compagnia unica Pippo Rebagliati di Savona (CULP), esprimendo parere favorevole al contributo per il ricollocamento di personale parzialmente inidoneo, con costi rendicontati pari a 113 mila euro nel secondo trimestre 2025.

Un capitolo rilevante ha riguardato il servizio di manovra ferroviaria nel comprensorio Savona-Vado, considerato cruciale per incentivare il trasferimento dei carichi dal trasporto marittimo a quello ferroviario. La nuova concessione, della durata di cinque anni, avrà un valore base di 13,9 milioni di euro, con possibilità di rinnovo fino a 24 mesi per ulteriori 7,5 milioni, per un importo complessivo che sfiora i 21,4 milioni.

Sempre in ambito infrastrutturale, il Comitato ha deliberato la sospensione temporanea di un’area di 2.510 mq in concessione a Savona Terminal Auto per consentire la cantierizzazione entro fine anno dei lavori di ripristino delle banchine “scassa 33” e 32 sud della Darsena Alti Fondali, danneggiate dalla mareggiata del marzo 2024.

Sul piano societario, è arrivato anche il via libera alla cessione delle quote di maggioranza di BUT S.r.l. a FHP Group S.r.l., operatore logistico con una rete consolidata nei porti di Carrara, Livorno, Monfalcone e Venezia. "L’ingresso di FHP nel capitale di BUT S.r.l. segna un passaggio strategico per rafforzare la presenza del gruppo nel Mar Ligure Occidentale, aprendo nuove sinergie operative e commerciali tra lo scalo savonese e gli altri porti del network", spiegano nella nota dell'AdSP.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU