Attualità - 02 ottobre 2025, 16:43

Dissesto idrogeologico, oltre 12 milioni per la Liguria: nel Savonese interventi per più di 4 milioni a Pietra e Pontinvrea

Finanziate le sistemazioni del torrente Erro, danneggiato dall'alluvione dell'autunno 2021, e del rio Ranzi, in particolare sui ponti di attraversamento sulla viabilità comunale

Il tratto terminale del Rio Ranzi a Pietra Ligure

Il tratto terminale del Rio Ranzi a Pietra Ligure

La Regione Liguria ha approvato la graduatoria dei sette interventi di mitigazione del rischio idrogeologico finanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per un totale di 12,3 milioni di euro. Le opere, sottoposte al vaglio dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale, saranno realizzate dalla struttura commissariale regionale.

“Questi 12,3 milioni di euro si aggiungono alla programmazione varata sempre sul 2025 per un totale di oltre 40 milioni di euro investiti quest’anno per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, da ponente a levante – spiega l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone –. Si tratta di opere fondamentali in una logica di prevenzione e contrasto al dissesto idrogeologico: un tema strategico su cui questa Giunta sta continuando a investire, in piena continuità con il lavoro portato avanti nell’ultimo decennio per aumentare la resilienza del territorio di fronte ad eventi meteo sempre più estremi, nella consapevolezza di quanto sia importante agire in tempo di pace anziché in emergenza”.

Alla provincia di Savona è destinato l’investimento più consistente, pari a 4,1 milioni di euro.

A Pontinvrea arriveranno quasi 2,5 milioni per la sistemazione idraulica del torrente Erro, dalla località Badia alla confluenza con il torrente Labioso. L’intervento, spiega Giampedrone, “costituisce un primo importante tassello per la mitigazione del rischio idraulico dell’area, pesantemente colpita dagli eventi alluvionali dell’ottobre 2021”, e prevede il consolidamento degli argini e l’adeguamento delle sezioni dei torrenti.

A Pietra Ligure, invece, sono stati stanziati 1,65 milioni di euro per la messa in sicurezza del rio Ranzi, con l’adeguamento dei ponti di attraversamento sulla viabilità comunale. L’opera è considerata strategica per la protezione dell’abitato e soprattutto per garantire la piena sicurezza di un’arteria fondamentale di accesso all’ospedale Santa Corona.

Nel resto della regione, lo spezzino vedrà 3,7 milioni di euro impiegati per tre cantieri: il consolidamento della falesia e del sentiero di accesso alla spiaggia di Punta Corvo ad Ameglia, la sistemazione del torrente Parmignola a Luni (3° lotto) e la riduzione del rischio idrogeologico del torrente Balanello a Monterosso al Mare.

In provincia di Imperia sono invece in arrivo 2,5 milioni di euro per la sistemazione del tratto terminale del torrente Verbone a Vallecrosia, con la realizzazione di un nuovo canale di deflusso e interventi connessi alle infrastrutture viarie e ferroviarie.

Infine, nella città metropolitana di Genova saranno investiti 2 milioni per la messa in sicurezza dell’abitato di San Salvatore, con il proseguimento delle opere sul fossato San Salvatore e sul rio Pessa fino alla strada provinciale 33.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU