Tre eccezionali traguardi anagrafici per una comunità che conta poco più di 700 abitanti: il 4 ottobre, in occasione della Solennità di Maria del Santo Rosario, la frazione di Marmoreo, nel Comune di Casanova Lerrone, si è stretta attorno alle sue tre cittadine più longeve, festeggiando oltre tre secoli di storia, ricordi e vita vissuta. Angiolina Sappello, Ninfa Comparato e sua sorella Bice Comparato, che insieme sommano ben 303 anni, sono state le protagoniste di una giornata indimenticabile.
La celebrazione ha avuto inizio con una sentita Messa: presente il sindaco di Casanova Lerrone, che ha voluto omaggiare personalmente le festeggiate con un mazzo di fiori e la consegna di una pergamena a ricordo di questa giornata speciale. Al termine della funzione religiosa, i festeggiamenti sono proseguiti con un rinfresco offerto a tutti i presenti, in un clima di grande gioia e condivisione.
A spegnere le 102 candeline è stata Angiolina Sappello. Nata nella frazione di Ligo, a Villanova d'Albenga, settant'anni fa l'amore la portò a Marmoreo, dove si sposò con il marito Aldo. Una vita di lavoro dedicata alla terra, tra la raccolta delle olive e quella dei narcisi che colorano le valli liguri. Insieme al marito gestì per molti anni anche una bottega nella vicina frazione di Casellaro, diventando un punto di riferimento per gli abitanti della zona. Sebbene non fosse presente fisicamente ai festeggiamenti, l'affetto della sua comunità l'ha raggiunta forte e caloroso.
Presenti e visibilmente emozionate, invece, le sorelle Comparato. Ninfa Comparato, che ha compiuto 101 anni, è originaria proprio di Marmoreo. Nel 1947 sposò un uomo di Bastia d'Albenga e si trasferì a Milano, dove visse per 35 anni. Il richiamo della Liguria, però, fu più forte e la famiglia decise di tornare a Bastia, dove i suoi cari hanno in seguito fondato un noto centro medico.
Secolo di vita per Bice Comparato, che ha festeggiato i suoi 100 anni. Donna forte e coraggiosa, durante la gioventù fu staffetta partigiana. Sposata con Pippo Parodi, anche lui partigiano, dopo aver lavorato nei campi, insieme al marito diede vita a una fiorente azienda vinicola a Bastia.
Per Casanova Lerrone un omaggio alla memoria storica di un intero territorio, incarnata nelle vite intense e laboriose di Angiolina, Ninfa e Bice.







