Torna con fermezza sulla carenza di personale che continua a colpire i distaccamenti dei Vigili del Fuoco della provincia di Savona il sindaco di Calice Ligure, Alessandro Comi, nei mesi scorsi già promotore dell'iniziativa che aveva visto schierati i sindaci locali in difesa della sede finalese del corpo.
Una situazione quiescente d'estate ma tornata nelle ultime settimane al centro del dibattito. “In merito al problema del personale nei distaccamenti dei VVFF della nostra provincia - sottolinea Comi a nome della sua Amministrazione - è nostra premura ribadire alcuni punti. Pare ormai chiaro che tale problema sia ancora attuale ed ormai cronico, nonostante le rassicurazioni a noi giunte non più tardi dell’estate appena terminata”.
Il primo cittadino rimarca come per il territorio sia “irrinunciabile il mantenimento in perfetta efficienza ed attività dei distaccamenti ad oggi aperti”, avvertendo che “non appoggeremo mai qualsiasi tentativo di trasformare il problema nazionale e reale della mancanza di personale in una scelta locale tra un distaccamento ed un altro”. Comi richiama quindi le istituzioni superiori alle proprie responsabilità: “La responsabilità del problema e l’onere di trovarne soluzione, seppur di concerto con gli enti locali, vanno portate ai livelli della politica regionale e nazionale”.
Un appello che si lega anche alle caratteristiche del territorio e alle esigenze di sicurezza dei cittadini. “La conformazione del nostro territorio e i cittadini che lo abitano meritano e abbisognano di presidi competenti, professionali ed efficienti. L’incremento del turismo outdoor e conseguentemente l’aumento degli interventi di soccorso a persona richiesti risulta essere un’ulteriore necessità a che i distaccamenti tutti siano mantenuti in perfetta efficienza ed operativi” aggiunge il sindaco.
Comi ribadisce infine la disponibilità della sua amministrazione a collaborare con gli altri Comuni e con le istituzioni per trovare soluzioni condivise: “Come fatto finora diamo la nostra più completa disponibilità come amministrazione comunale ad appoggiare e partecipare, come già fatto, a qualsiasi incontro o iniziativa utile che sarà proposta e organizzata di comune accordo da e con altre amministrazioni. Il problema tocca tutti ed insieme va affrontato”.





