"Per come è strutturato il sistema di raccolta porta a porta non è possibile prevedere passaggi straordinari il giorno successivo per una determinata frazione di rifiuto".
A dirlo l'amministratore delegato di Sea-S Stefano Valle in vista dello sciopero nazionale del settore igiene ambientale che vedrà partecipare anche i lavoratori della partecipata comunale venerdì 17 ottobre.
Lo sciopero indetto da FP CGIL, UILTRASPORTI, FIT-CISL e FIADEL in tutti i settori pubblici e privati, interesserà l’intera giornata e tutti i turni di lavoro della stessa e secondo quanto specificato dall'azienda, segnalano ai cittadini che potrebbero esserci dei disagi nell’erogazione dei servizi.
I cittadini quindi non dovranno esporre né conferire i rifiuti nella giornata di giovedì 16 ottobre e di attendere il successivo giorno di raccolta previsto dal calendario per ciascuna tipologia di rifiuto. Con il rischio che i rifiuti continuino ad accumularsi.
"Il sistema è molto chiaro ed altrettanto rigido: noi possiamo intervenire se ci sono delle emergenze sul territorio con il personale a disposizione delle squadre di supporto, ma immaginare di impostare una giornata di raccolta uguale a quella che salta, ad esempio per uno sciopero, non è fattibile e non è previsto dalle regole del porta a porta in generale" puntualizza Valle.
"Il giorno seguente il personale è impegnato in quello che il calendario prevede e non possiamo sdoppiare il personale per la raccolta anche delle frazioni non ritirate il giorno prima. Questo vale anche per le eventuali prossime allerte meteo" conclude Valle.
Per venerdì è previsto un presidio organizzato dai sindacati davanti alla Prefettura e in Piazza Sisto dall'associazione "Diritti, Cultura e Sviluppo - Savona Intelligente" dalle 9 alle 16.





