Curiosità - 14 ottobre 2025, 18:00

Borgio Verezzi, il Parco dell’Acquedotto da museo a cielo aperto a location ideale per i Role Games

Tra le statue dell'artista Mario Nebiolo una serata con figure vampiriche protagoniste di una rappresentazione teatrale tra fantasia e realtà

Borgio Verezzi, il Parco dell’Acquedotto da museo a cielo aperto a location ideale per i Role Games

A Borgio Verezzi, nel museo a cielo aperto, tra statue e misteri della pietra di Verezzi, figure oniriche e giochi avventurosi...

Il luogo è il vecchio Parco dell’Acquedotto. Tanti, tanti anni fa era una sorta di terreno di frontiera per i ragazzi del paese. Sormontato dalla “torre cisterna”, tra rocce, pini secolari e praticelli nascosti, era il posto ideale per incontri e giochi avventurosi.

Da qualche anno, grazie all’artista Mario Nebiolo, il Parco ha ripreso vita, popolandosi di figure misteriose, generate forse da ricordi o dai sogni: ci sono le statue in pietra di Verezzi, estratta dalla cava ancora ben evidente se guardiamo la parte alta della collina, a lato della frazione Poggio, e ceramiche e mosaici che ci riportano al tema del mare.

È giusto ricordare che nel Parco c’è anche il contributo di Omar Hassan, artista internazionale, che ha voluto lasciare il suo segno...

Ogni figura, in se stessa e tutte nel loro insieme, evocano qualcosa nell’animo del visitatore. Qualcosa di profondo e nascosto, che nasce nel momento in cui varca la soglia del Parco e diventa lui stesso creatore di immagini e interprete di ciò che vede, attraverso le proprie emozioni e il suo personale vissuto. Un po’ come se intuisse immagini ed evocasse ricordi osservando le forme mutevoli delle nuvole nel cielo.

Tutto poi è in continuo divenire nel Parco: dipende dal visitatore, dipende dal rispetto del luogo. E qui è forte l’invito dell’amministrazione comunale.

Poche sere fa, altre emozioni, come spiegano i diretti interessati: "Siamo un gruppo di amici appassionati di Role Games e abbiamo deciso di cimentarci con un Live a tema Vampiri Secoli Bui. Per questo, cercando una location adatta, abbiamo scelto il Parco dell’Acquedotto di Borgio Verezzi: ci è parso perfetto per richiamare un’antica villa con giardino, in cui le statue dell’artista Nebiolo danno un tocco speciale all’atmosfera del Parco. Abbiamo pensato di dare vita, per una sera, a un luogo semplice ma suggestivo, facendo camminare tra verde e arte figure vampiriche, in una rappresentazione teatrale tra fantasia e realtà. L’autore Nebiolo ha attivamente partecipato alla serata, indossando una maschera creata da lui e declamando versi scritti ad hoc per noi, entusiasmando i giocatori e dando un tocco speciale al nostro gioco. Vorremmo replicare altre serate simili per dare vita al Parco, alle sue statue e alla fantasia".

"Abbiamo bellezze e luoghi d’incanto a due passi da casa: le grotte, il Parco, il centro storico. Dobbiamo conoscerli e farli conoscere sempre di più. Tutti abbiamo bisogno di bellezza, di sogno e di una realtà partecipata, migliore. Dipende da noi, noi tutti", concludono gli organizzatori della serata.

Roberto Vassallo

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