La Regione Liguria intensifica l'azione a Bruxelles per ottenere il via libera alla riapertura della storica pesca del "bianchetto", fondamentale per l'integrazione economica delle marinerie liguri durante il periodo invernale, interrotta ormai nel lontano 2010.
Una nutrita delegazione istituzionale, composta dal vicepresidente della Regione con delega alla Pesca, Alessandro Piana, e dal Capo di Gabinetto della Presidenza, Massimiliano Nannini, ha partecipato a una missione focalizzata sul "Piano di gestione delle pesche speciali" della regione.
Il tavolo di confronto ha visto anche la partecipazione di dirigenti regionali del settore, rappresentanti del GAL FISH Liguria e delle principali Associazioni di categoria: Coldiretti Impresa Pesca (con Daniela Borriello), Confcooperative FedAgriPesca Liguria (con Augusto Comes) e Legacoop Dipartimento Pesca Liguria (con Lara Servetti).
L'incontro chiave si è tenuto con il nuovo Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadīs. L'esito è stato descritto come incoraggiante. "Abbiamo portato con forza la voce della Liguria a Bruxelles – ha sottolineato il vicepresidente Alessandro Piana – illustrando il nostro Piano di Gestione, frutto di studi e monitoraggi pluriennali, che ha già ottenuto nel 2023 il riconoscimento del Comitato tecnico scientifico ed economico per la pesca (CSTEP) per la sua struttura e solidità scientifica".
La Regione ha registrato una "significativa apertura" da parte del Commissario, che ha dato la disponibilità ad avviare un esame approfondito presso il Dipartimento legale della Commissione europea. L'obiettivo è chiaro: sbloccare il periodo di pesca del bianchetto.
"L’apertura del Commissario rappresenta un passo importante nella direzione della riapertura di una tradizione che ha un forte valore economico, culturale e gastronomico per la nostra regione - ha aggiunto Piana - Siamo fiduciosi che il confronto avviato possa condurre a un epilogo positivo, restituendo alle marinerie liguri una risorsa storica e preziosa".






