Nelle ultime ore è stata lanciata su Change.org una petizione dal titolo ‘Richiesta urgente di intervento per il plesso della scuola primaria di Cairo capoluogo’, che ha raccolto già oltre 270 firme. A promuoverla sono stati i genitori degli alunni, preoccupati per le condizioni dell’edificio di via Artisi dopo i recenti eventi alluvionali che hanno colpito la zona.
Nel testo della petizione si sottolinea come il plesso “versa in condizioni che destano forte preoccupazione per la salute e il benessere dei bambini e del personale scolastico”. L’iniziativa mira a sollecitare il Comune di Cairo Montenotte affinché intervenga al più presto per garantire un ambiente salubre e sicuro a studenti, insegnanti e personale.
I genitori esprimono gratitudine verso il personale scolastico, che “nonostante le difficoltà cerca di rendere la permanenza a scuola dei bambini il più possibile agevole e serena”, ma chiedono anche una assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale per gli interventi strutturali di sua competenza.
Le criticità segnalate sono diverse. In primo luogo, la puzza di fango proveniente dal seminterrato, che rende l’ambiente scolastico insalubre e poco adatto alla permanenza dei bambini. A questo si aggiunge l’inagibilità della mensa, che costringe gli alunni a pranzare nelle aule, senza potersi alzare né disporre di spazi adeguati per il momento del pasto. Infine, l’inagibilità della palestra, che ha comportato la sospensione o la drastica riduzione delle ore di educazione motoria, privando i bambini di un’importante attività di crescita e benessere psicofisico.
Alla luce di questa situazione, i promotori chiedono interventi urgenti di risanamento e bonifica, con particolare attenzione al seminterrato da cui proviene l’odore di fango. Domandano inoltre il ripristino della mensa e della palestra, e la valutazione di soluzioni strutturali alternative che tengano conto della posizione dell’edificio, così da prevenire futuri danni o disagi.
In attesa dei lavori definitivi, i genitori avanzano anche alcune proposte temporanee: individuare spazi più idonei per il consumo dei pasti, dotare il cortile di attrezzature sportive da esterno — come canestri, porte o cerchi — per permettere ai bambini di svolgere attività motoria all’aperto quando il meteo lo consente, e allestire un’area coperta, anche provvisoria, dedicata ad attività leggere e di gruppo.





