Attualità - 22 ottobre 2025, 09:20

Parcheggi pagamento a Varazze, la Gestopark: "Gravi inefficienze degli uffici comunali e inerzia dei responsabili che hanno paralizzato un servizio essenziale per la città"

La società al quale il Tar ha accolto il ricorso ha commentato la sentenza: "Evidenzia ritardi, affidamenti diretti irregolari e la mancata assunzione di decisioni definitive da parte del Comandante della Polizia Locale e del Segretario Comunale"

Parcheggi pagamento a Varazze, la Gestopark: "Gravi inefficienze degli uffici comunali e inerzia dei responsabili che hanno paralizzato un servizio essenziale per la città"

"Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria ha emesso una sentenza che rappresenta una vera e propria bocciatura per l’operato degli uffici comunali di Varazze nella gestione dei parcheggi a pagamento".

Così la Gestopark di Albissola Marina ha commentato la sentenza del Tar che ha accolto il proprio ricorso specificando che il Comune, nonostante una precedente sentenza che imponeva di assumere una decisione definitiva sulle modalità di affidamento del servizio, abbia continuato a procedere con affidamenti diretti frazionati e senza motivazioni circostanziate.

Un contenzioso tra Gestopark e il Comune che va avanti da quando nell'aprile del 2023 l'amministrazione non aveva rinnovato per altri due anni il contratto proprio alla società che aveva gestito per 5 anni la sosta degli stalli regolamentati a tariffa.

Un articolo del contratto che era stato siglato con l'azienda prevedeva, a favore del comune varazzino, l'opzione di un eventuale rinnovo contrattuale per un periodo di ulteriori due anni a decorrere dalla sua cessazione ma con una pec avevano comunicato ai concessionari uscenti che, a seguito di una specifica disamina da parte degli uffici comunali dei documenti contrattuali e della corrispondenza intercorsa, non avrebbero prolungato il rapporto.

Dall'aprile del 2023 poi era stato conferito il mandato al comandante di allora della polizia Mauro Di Gregorio di attivarsi per assicurare la continuità del servizio con lo scopo di acquisire dati e valutazioni per l’adozione di nuovi modelli gestionali delle aree di sosta regolamentate a tariffa, finalizzate all’indizione di una procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento.

A seguito di un periodo di affidamento del servizio all'azienda Sct Group da maggio 2023 al 31 gennaio 2024, Gestopark aveva poi fatto ricorso al Tar chiedendo l'annullamento. Il Tribunale amministrativo gli aveva dato ragione annullando la procedura di gara ma comunque il Comune, che aveva fatto ricorso al Consiglio di Stato, aveva prorogato la gestione dei parchimetri a Sct fino alla fine dell'aprile del 2024. Alla scadenza poi si era verificato un nuovo affidamento alla ditta Flowbird Italia Srl e ai Vigili dell'Ordine. Successivamente i contratti erano conclusi in attesa di trovare una soluzione "in casa" (forse tramite Tpl Linea) e  il Comune aveva optato nuovamente per una concessione provvisoria. E Gestopark aveva presentato un ulteriore ricorso, accolto nuovamente dal Tar. 

"La sentenza sottolinea che, la distanza di mesi dalla delibera di Giunta del novembre 2024, il Comune – e in particolare il Comando di Polizia Locale guidato dal Comandante Mauro di Gregorio – non ha ancora assunto alcuna determinazione definitiva, limitandosi alla nomina di un consulente esterno e a una serie di affidamenti diretti a diverse società. Un comportamento che il TAR definisce come 'sostanziale disattesa dell’effetto conformativo discendente dalla pronuncia', aggravato dall’assenza di motivazioni concrete a giustificazione dei ritardi - spiegano da Gestopark - Il Tribunale ha quindi ordinato al Comune di Varazze di adottare, entro 45 giorni, un provvedimento espresso sulle modalità di affidamento del servizio, nominando contestualmente un commissario ad acta (il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Savona) per sostituirsi all’Amministrazione inadempiente. È stata inoltre prevista una penale per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione della sentenza ed il risarcimento alla ricorrente delle spese di lite".

"La vicenda mette in luce le gravi inefficienze degli uffici comunali e l’inerzia dei responsabili, in particolare del Comandante della Polizia Locale e del Segretario Comunale, che hanno di fatto paralizzato un servizio essenziale per la città, con potenziali danni economici e di immagine per l’Ente - concludono - Questa sentenza rappresenta un monito per tutte le amministrazioni pubbliche: il rispetto delle regole e delle decisioni della giustizia amministrativa non è facoltativo, e l’inerzia degli uffici può avere conseguenze pesanti non solo per l’Ente, ma anche per i cittadini".

Luciano Parodi

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