"Parafrasando una canzone degli anni 80 si potrebbe dire: ‘C’è da spostare un termovalorizzatore, devi metterlo là’. Dopo aver pensato di portarlo in Valbormida, poi a Scarpino e nei giorni scorsi persino a Rapallo, per far sciare i turisti (facendo ridere anche i sassi della diga); ora si torna a parlare di Valbormida, con i sindaci che devono risolvere il problema dei rifiuti liguri, quando invece dovrebbe essere Bucci e la Giunta regionale a farlo". Così commentano i consiglieri regionali del Partito Democratico Roberto Arboscello e Davide Natale, vicepresidente commissione Ambiente.
"In questo modo la Val Bormida potrebbe diventare, secondo alcuni, la terra dei sogni. Esprimi un desiderio e si farà con i soldi che porterà l’energia prodotta dal termovalorizzatore. Una nuova lampada di Aladino pronta a esaudire tutti. La pianificazione regionale non esiste più, il ruolo della giunta nemmeno, tutto è caricato sulle spalle dei territori e di compensazioni fantasiose per far digerire anche piatti più indigesti".
"Lo ribadiamo ancora una volta, la responsabilità è della Regione e deve essere la Giunta a individuare le soluzioni più idonee per i cittadini, sia dal punto di vista ambientale che economico-finanziario per risolvere il problema, smettendo di giocare allo scaricabarile. In questo quadro inoltre non si capisce cosa serva mantenere in piedi l’Agenzia dei rifiuti un vero e proprio carrozzone sulle spalle dei liguri. Serve responsabilità", concludono.





