Politica - 24 ottobre 2025, 10:45

Sede Aias di Savona, Mij (5Stelle): "Presenteremo un emendamento per azzerare il canone d'affitto"

Secondo il consigliere grillino il comodato prevede la possibilità di escludere dal pagamento le associazioni che svolgono un’attività sociale importante

Sede Aias di Savona, Mij (5Stelle): "Presenteremo un emendamento per azzerare il canone d'affitto"

La delibera della giunta comunale pensata per venire incontro alle esigenze dell’Aias di Savona ha ottenuto il via libera anche dalla commissione consiliare del 22 ottobre, ma non ha posto fine alle critiche dell’opposizione che chiede un azzeramento del canone d'affitto da parte del Comune, proprietario della sede di Aias. Il provvedimento prevede la costituzione, sull’immobile di via Famagosta — sede di Aias ma bisognoso di un’importante ristrutturazione — di un diritto di superficie della durata di 25 anni, che garantirà all’associazione l’utilizzo completo degli spazi in cambio di un canone annuale di circa 5 mila euro versato al Comune.

Il documento dovrà ora approdare in consiglio comunale per l’approvazione definitiva e consentirebbe ad Aias di accedere a futuri bandi e forme di finanziamento.

La sede di via Famagosta, di proprietà del Comune, è attualmente inagibile a causa della necessità di interventi di ristrutturazione stimati in 470 mila euro. Nell’attesa, l’associazione ha trasferito le proprie attività in via Nizza, dove deve far fronte a costi di gestione elevati: l’affitto mensile è di 3 mila euro.

Durante la seduta, l’assessore al Welfare Riccardo Viaggi ha ricostruito le tappe del percorso amministrativo, sottolineando le difficoltà riscontrate nei rapporti con la Regione: “Nel mese di marzo c’è stata un’audizione dei capigruppo in Regione, alla quale il Comune non è stato invitato. Regione Liguria aveva preso l’impegno di convocare Asl e Comune per contribuire alla soluzione di questo problema, ma le cose non hanno portato a risultati significativi. Ho quindi richiesto un’ulteriore audizione, che si è tenuta a settembre dopo diversi solleciti. La proposta fatta allora dall’assessore Nicolò era di convocare una conferenza dei sindaci: si è poi svolta una riunione per certi versi importante, ma per altri deludente. La Regione non ha dato segnali di grande disponibilità”.

Una soluzione che, tuttavia, non ha soddisfatto l’opposizione. “La giunta, con la maggioranza a rimorchio – dichiara il consigliere dei 5 Stelle Federico Mij – porta da zero a oltre 5.500 euro il canone che Aias deve versare al Comune di Savona e riesce a raccontarlo come un intervento a sostegno dell’associazione. Presenteremo un emendamento per portarlo a zero: non si nascondano dietro il regolamento, che peraltro con il comodato prevede la possibilità di escludere dal pagamento le associazioni che svolgono un’attività sociale importante, e questo è sicuramente il caso”.

Elena Romanato

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