Prosegue l'impegno di Regione Liguria nel contrasto al dissesto idrogeologico. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone, ha approvato lo stanziamento di oltre 2 milioni e 413mila euro per la realizzazione di sette interventi strutturali di cui 695mila nella nostra provincia.
Le risorse straordinarie, erogate in base alla legge 145 , sono destinate a enti e amministrazioni locali per opere di messa in sicurezza e contrasto al rischio idrogeologico.
Nel Savonese sono previsti tre interventi. A Mallare sono destinati 405.350 euro per il risanamento idrogeologico per la conservazione del territorio e la difesa del suolo attraverso il ripristino delle difese spondali sul Rio Biterno, a protezione dell’abitato in località Cadotto.
Beneficiario dei fondi per 290mila euro è anche il Comune di Toirano, dove è prevista la messa in sicurezza di un tratto di scogliera interessata da cedimenti lungo il torrente Barescione.
Infine, a Loano, grazie al finanziamento di 355mila euro, verrà ripristinata la briglia danneggiata in località Borgo Castello.
“In aggiunta ai 3,2 milioni di euro appena stanziati sempre in base alla legge 145 per infrastrutture, strade e parcheggi oltre che per l’acquisto di mezzi per le manutenzioni della viabilità da parte di più Comuni consorziati tra loro, queste risorse sono destinate a interventi strutturali di contrasto al dissesto idrogeologico, individuati come prioritari dalle amministrazioni beneficiarie - afferma l'assessore Giampedrone -. Si tratta, quindi, di opere fondamentali per la messa in sicurezza di versanti, la sistemazione idraulica di rii, canali o scogliere, il ripristino di sponde di fiumi con l’obiettivo di aumentare la resilienza del nostro territorio, per limitare il più possibile danni futuri in caso di eventi meteo sempre più estremi: un tema assolutamente centrale per questa amministrazione, in piena continuità con il lavoro svolto nell’ultimo decennio. Basti pensare che in tutta la Liguria, dall’inizio del 2024 ad oggi, in questa direzione abbiamo investito risorse molto importanti, pari a ben 52 milioni di euro”.
Gli altri interventi prevedono, nell'area metropolitana genovese due interventi per un ammontare complessivo di 670mila euro. Nello specifico, al Comune di Ronco Scrivia sono stati assegnati 385mila euro destinati al lotto B dell’intervento di regimazione dello scolmatore con fosso di guardia in località Malvasi. Il Comune di Masone, invece, riceverà un finanziamento di 285mila euro per la realizzazione di opere di messa in sicurezza del versante in località Bertè.
Per quanto riguarda la provincia di Imperia, il Comune di Ospedaletti è destinatario di 343mila euro. Queste risorse sono state stanziate per la realizzazione di opere di sistemazione idraulica del rio Noce, in un tratto situato a monte della sezione tombinata e cruciale per la difesa del centro abitato.
Infine, per lo Spezzino e i Comuni che usufruiscono dei servizi del Consorzio Canale Lunense, sono stati destinati 647mila euro. Di questi, 350mila euro saranno impiegati per la sistemazione di dissesti spondali su canali demaniali all’interno del comprensorio di bonifica. I restanti 297mila euro, provenienti da fondi regionali, sono finalizzati all’avvio di interventi di manutenzione ordinaria e difesa del suolo, tra cui la gestione di dispositivi di sicurezza sui fiumi Magra e Vara (per 150mila euro) e, per la prima volta al di fuori del territorio spezzino, interventi a Genova (manutenzione della briglia sul torrente Polcevera alla confluenza con il torrente Fegino, per 104mila euro) e a Rapallo (manutenzione delle opere idrauliche sul torrente San Pietro).





