E' firmato da tutti i partiti di opposizione in Regione l'ordine del giorno sulla nave rigassificatrice ex Golar Tundra , ora Lng. Con l''ordine del giorno i consiglieri Giovanni Battista Pastorino (Lista Andrea Orlando), Armando Sanna (Pd), Stefano Giordano (Movimento 5Stelle), Selena Candia e Jan Casella (Avs) chiedendo un gesto politico unitario di ribadire formalmente la non disponibilità della Liguria ad avere l'impianto sul proprio territorio.
L'opposizione, nella sua richiesta, si rifà al fatto che "non sono pervenute dichiarazioni ufficiali del Governo che smentiscano in modo definitivo l'ipotesi di trasferimento della nave in Liguria" e che le recenti dichiarazioni del sindaco di Piombino "sembrano andare in direzione opposta a quanto sostenuto dalla giunta regionale ligure, creando ulteriore confusione e incertezza tra i cittadini e gli amministratori locali".
L'ordine del giorno ha trovato d'accordo giunta e opposizione. "Ci sono atti e lettere da parte della Regione – afferma l'assessore regionale Paolo Ripamonti – e anche lo stesso ministro Picchetto Fratin ha detto che ormai l'ipotesi Liguria sia tramontata".





