Attualità - 28 ottobre 2025, 14:07

Strada del Beigua, atto di indirizzo della Provincia per la gestione della strada. Vicepresidente Castellini: "Stiamo posando la prima pietra"

Valutato, in caso di acquisizione della strada da parte della Provincia, l'inserimento di due sbarre di accesso per il pedaggio subito dopo il "Piccolo Ranch" e dopo la località Piampaludo

“Stiamo posando la prima pietra per salvare la fruizione dell'ente parco Beigua”. Così il vicepresidente e consigliere provinciale Andrea Castellini ha commentato l'atto di indirizzo per la sottoscrizione di un protocollo d'intesa che riguarda la progettazione, la realizzazione e la gestione della strada, 16 km, che collega Piampaludo-Monte Beigua-Alpicella che attraversa i comuni di Varazze, Cogoleto, Stella e Sassello

“Oggi la strada è estremamente tortuosa e dissestata e con una possibilità di fruizione   ridotta, con un viabilità frammentaria e notevoli criticità tecniche manutentive - ha commentato Castellini - Un ente forte ha bisogno di una politica forte che prenda delle decisioni come questa, il protocollo infatti impegna la Regione e i Comuni coinvolti e una parte privata che insinua su Stella che è di proprietà della Rai. La formalizzazione di questo accordo è il primo passo affinché la Provincia possa assumere la proprietà, la custodia e la gestione una volta ultimati i lavori. I comuni cederanno gratuitamente le aree e la Regione individuata come soggetto attuatore cederà le opere realizzate alla Provincia”.

“Un parco debole e una politica disattenta non sono  in grado di contrastare le spinte dei devastatori, di chi vorrebbe questa miniera. Anche se ogni volta abbiamo alzato i picchetti dobbiamo essere in grado di avere un parco fruibile per evitare questi rischi” ha continuato il vicepresidente e consigliere provinciale.

È stato valutato, in caso di acquisizione della strada da parte della Provincia  l'inserimento di due sbarre di accesso subito dopo il "Piccolo Ranch" e dopo la località Piampaludo. “Il pedaggio servirebbe per calmierare e limitare gli accessi veicolare al parco nel periodo di alta stagione per tutelare l'ambiente e destinare i proventi alla manutenzione ordinaria della strada garantendo la sostenibilità finanziaria della gestione - puntualizza Castellini - Non siamo i primi e non saremmo gli ultimi, esistono dei casi di esempi in Italia di gestione della mobilità in aree naturali e di montagna che prevedono delle tariffe per gli accessi veicolari. E' chiaro che i residenti all'interno delle aree dove saranno posizionate le aree e i gestori delle attività dovranno essere esenti”.

“La tematica, oggetto di diversi incontri in Regione che si sono susseguiti di un lasso di tempo significativo, presenta elementi complessi e stratificati - ha ricordato quindi il presidente di Palazzo Nervi, Pierangelo Olivieri -. La posizione del nostro Ente non può che essere di responsabilità in entrambi i sensi: da un lato, nell’attenzione costante verso il territorio e nel continuo confronto con i sindaci e i rappresentanti di quella porzione; dall’altro, nella consapevolezza dei limiti operativi oggettivi derivanti dalla carenza di risorse e strutturali che oggi interessano gli Enti Locali e, in modo particolare, le Province”.

L'atto di indirizzo è stato votato all'unanimità. Il consigliere regionale Alessandro Bozzano, con il sostegno dell’assessore Giacomo Giampedrone e dell'allora vicepresidente Alessandro Piana, stava portando avanti l’iter tecnico per far sì che la strada d’accesso del Parco del Beigua diventi interamente pubblica, potendo così utilizzare fondi pubblici per la necessaria messa in sicurezza. Aveva poi ottenuto l’ok del Consiglio regionale lo scorso anno con l’approvazione di un ordine del giorno sul tema. 

La Regione Liguria si era quindi impegnata a “creare le condizioni affinché tale strada diventi interamente patrimonio pubblico direttamente riferibile al Parco del Beigua, ovvero alla Provincia di Savona, e attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa garantisca i contributi necessari da erogare in uno spazio temporale determinato, per effettuare tutte quelle lavorazioni di carattere ordinario, straordinario e di messa in sicurezza che possano finalmente equiparare il Parco del Beigua a tutti i parchi liguri, senza timore di non poter essere fruito nei modi ordinari”.

“Come è sotto agli occhi di tutti - commenta il consigliere regionale Alessandro Bozzano - la strada versa in un forte stato di degrado. Frane, buche, segnaletica carente e tratti sconnessi rendono difficoltoso e in alcuni casi pericoloso l’accesso al cuore del nostro Geoparco. Una situazione che, se non affrontata con urgenza, rischia di compromettere la fruibilità stessa del Beigua e di isolare una delle aree naturali più preziose dell’intera Liguria”.

“Da tempo sostengo che la tutela del Beigua passi anche da infrastrutture sicure e curate - aggiunge il consigliere Bozzano -. Questa delibera è il frutto di anni di lavoro e di dialogo tra Regione, Provincia e Comuni. Voglio ringraziare tutti gli attori che hanno contribuito ad arrivare a questo fondamentale atto, il presidente Pierangelo Oliveri e in particolare il vicepresidente Andrea Castellini, che oggi ha chiuso un percorso lungo e faticoso assumendosi di fatto un ruolo importante, senza il quale sarebbe stato impossibile procedere. Altrettanto determinanti sono stati i ruoli del vicepresidente di Regione Liguria Alessandro Piana che, in qualità di assessore delegato ai Parchi, ha sempre garantito la sua disponibilità a portare avanti il progetto di riqualificazione della strada, come dell’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone. Un Piano che, è bene ricordarlo, non si potrebbe comunque attuare senza l’indispensabile appoggio del nostro Presidente Marco Bucci a cui devono andare i ringraziamenti maggiori”.

Il Protocollo prevede che Regione Liguria assuma il ruolo di Soggetto Attuatore per la progettazione e la realizzazione delle opere necessarie, mentre i Comuni interessati cederanno gratuitamente le aree stradali. La Provincia di Savona, una volta ultimati i lavori, prenderà in carico la proprietà e la gestione della strada, garantendone manutenzione e sicurezza.

Luciano Parodi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU