Sanità - 06 novembre 2025, 11:46

Asl2, aperte le graduatorie 2026 per i medici di famiglia, sempre meno e con più pazienti da seguire

Pubblicato l’avviso per incarichi temporanei a medici di base e pediatri. In calo tutte le figure della medicina convenzionata, mentre in Liguria nel 2027 andranno in pensione oltre 200 MMG

L’Asl2 savonese ha pubblicato l’avviso pubblico per l’iscrizione alle graduatorie aziendali di disponibilità destinate al conferimento di incarichi a tempo determinato, provvisori e di sostituzione per i medici di medicina generale (MMG) e i pediatri di libera scelta.

L’avviso è rivolto a tutti i medici interessati a far parte delle graduatorie aziendali, che saranno utilizzate per l’affidamento di incarichi temporanei nell’ambito della medicina convenzionata.

Quello dei medici di medicina generale resta un problema per le Asl, sia a livello nazionale sia regionale e locale. Una professione, quella del medico di famiglia, considerata poco attrattiva dai giovani laureati, tra burocrazia crescente,  un numero di assistiti sempre maggiore con un'età media elevata e quindi più soggetti a patologie croniche. Secondo i dati dell’azienda relativi al personale convenzionato, i medici di medicina generale sono passati da 196 nel 2018 a 172 nel 2023 (15 in meno).

Per quanto riguarda i medici di continuità assistenziale (ex guardia medica), i numeri sono ancora più preoccupanti: da 63 nel 2018 a 40 nel 2024, con una perdita di 23 unità. Va leggermente meglio per i pediatri, passati da 24 nel 2018 a 23 nel 2023.

A livello regionale, secondo uno studio della Fondazione Gimbe basato su dati del Ministero della Salute, in Liguria il 50,7% dei medici di medicina generale ha più di 1.500 assistiti e saranno 203 quelli che nel 2027 andranno in pensione per raggiunti limiti d’età (70 anni). Nel frattempo, le scuole di formazione specifica in medicina generale restano sempre meno attrattive per i giovani laureati: al bando 2024, il numero di iscritti è risultato inferiore del 42% rispetto alle borse disponibili (28 posti vacanti).

Sempre a livello regionale, il numero dei medici di medicina generale è calato del 13,2% nel 2023 rispetto al 2019 (dati SISAC).

Su tutto il sistema pesa inoltre la riduzione della spesa sanitaria per l’assistenza convenzionata: tra il 2012 e il 2023 si è ridotta complessivamente di 4,93 miliardi di euro e, nonostante l’emergenza Covid che ha visto i medici di famiglia in prima linea, tra il 2020 e il 2023 i tagli sono stati pari a 3,49 miliardi.