Politica - 06 novembre 2025, 10:44

Azione: "Definanziare l’Iit vuol dire colpire l’innovazione e il futuro del Paese, non solo della Liguria"

"Riteniamo che il taglio di 15 milioni sia una scelta irresponsabile, che indebolisce la ricerca italiana"

Azione: "Definanziare l’Iit vuol dire colpire l’innovazione e il futuro del Paese, non solo della Liguria"

"Il futuro dell’alta tecnologia si combatterà su tre grandi campi: l’Intelligenza Artificiale, la robotica e la capacità di applicarle in tutti i settori, da quello industriale a quello medico, fino a quello energetico. Negli ultimi anni la Cina e gli Stati Uniti hanno investito miliardi nella ricerca in questi ambiti, dalla realizzazione di centri di studio controllati dalle maggiori aziende tecnologiche al mondo, come Tesla, Microsoft o Tencent Holdings, fino all’adattamento di queste tecnologie in ambito militare". 

Ad affermarlo sono Azione Under30 Liguria e Azione Liguria, che proseguono: "In un ambiente così competitivo e aggressivo, frutto di una generale instabilità internazionale, l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova ha da sempre promosso la ricerca in robotica, intelligenza artificiale, neuroscienze, droni, ingegneria dei materiali, nanotecnologie e molto altro. Con oltre 200 ricercatori, il polo rappresenta uno dei migliori istituti di ricerca al mondo, oltre che uno dei pochi luoghi dove un giovane ricercatore italiano può fare ricerca in Italia". 

"iCub, ad esempio, è un robot umanoide di circa un metro che aiuta la comunità scientifica mondiale a studiare l’apprendimento e la cognizione artificiale. Comunità scientifica mondiale, e non solo italiana, poiché iCub viene utilizzato da oltre trenta laboratori nel mondo, dall’Europa al Giappone, e viene continuamente citato negli studi applicativi e nelle ricerche più avanzate in questi ambiti - proseguono - Gli ambiti di ricerca non si fermano però alla robotica, ma si espandono anche alle scienze nanomediche, dove si studiano nanoparticelle intelligenti capaci di somministrare farmaci per il trattamento di malattie neurodegenerative o tumori. Sono solo due esempi, ma significativi della rilevanza scientifica dell’IIT". 

"L’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova è un centro indissolubilmente connesso alla realtà di tutti i giorni: se in futuro un bambino verrà curato grazie a una ricerca sviluppata nei laboratori di Via Morego, questo traguardo sarà possibile grazie ai fondi privati e statali di cui la ricerca ha profondamente bisogno in questo momento". 

"Noi pensiamo che la scriteriata scelta del governo di tagliare 15 milioni di euro dai fondi statali destinati a questa istituzione — mossa che porterebbe alla perdita di ricercatori e di capacità di ricerca in un ambiente sempre più complesso — sia un velato suicidio forzato della ricerca italiana, ancora una volta sacrificata di fronte a manovre economiche che sembrano voler spingere il Paese verso una mera vocazione turistica. Vocazione che, tuttavia, non ha mai realmente impedito l’esodo dei giovani liguri verso altri Paesi europei o altre regioni d’Italia con migliori prospettive di lavoro e di vita. Azione si impegna a sollecitare i propri parlamentari — che più volte hanno visitato l’IIT — affinché il governo faccia un passo indietro su questa decisione", concludono. 

Redazione

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