La popolare community Facebook "Sei di Carcare se…", con oltre 7mila iscritti e simbolo di aggregazione per molti cittadini, è stata temporaneamente messa in pausa.
A spiegare la decisione è l’amministratore del gruppo, il giornalista carcarese Diego David, direttore editoriale di "La Voce di Imperia": "Si tratta del secondo ‘Sei di… se’ nato in Italia. Il primo è stato creato a Imperia nel 2015 dall’avvocato Enrico Panero. Qualche ora dopo, ammetto di aver preso spunto da quell’idea per dar vita a quello di Carcare".
Il gruppo, nato come luogo di scambio e socialità per i carcaresi, ha registrato un boom iniziale, diventando rapidamente un punto di riferimento per la comunità locale. "Con il tempo, però, la gestione si è fatta sempre più complessa: durante la pandemia, il gruppo è diventato un ricettacolo di hater, fake news e troll", spiega.
Per tentare di mantenere l’ordine, l’amministratore si è avvalso dell’aiuto di Francesco Ferraro, che ha contribuito in modo significativo a regolare le dinamiche della pagina: "Ha svolto un lavoro egregio", ammette David.
La decisione di sospendere temporaneamente il gruppo arriva dopo alcuni episodi che hanno fatto riflettere sulla sicurezza e sulla responsabilità nella gestione della community: "Poco dopo che al cimitero sono comparse scritte no vax, ho ricevuto un messaggio da un utente che mi avvertiva che il gruppo era attenzionato dalle forze dell’ordine — racconta David — Dopo le verifiche del caso, la segnalazione si è rivelata infondata, ma è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Così ho deciso di mettere in pausa il gruppo, una misura che avevo già valutato da tempo".
"Gestire una community online comporta responsabilità simili a quelle di un direttore di testata giornalistica — conclude David —. Il gruppo era nato come servizio per la comunità, per condividere informazioni, organizzare incontri e gestire urgenze. Ora resterà in pausa per un po’. L’idea è di restituirlo ai carcaresi, eventualmente affidandone la gestione a Francesco Ferraro, valutando le modalità attraverso Facebook".





