Oggi si celebra la Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, istituita dall'Onu nel 2005 e celebrata ogni terza domenica di novembre. Una ricorrenza che invita a riflettere sul bilancio drammatico degli incidenti stradali e sull'urgenza di accelerare le politiche di sicurezza. In Italia, nonostante una riduzione del 60% delle vittime dal 2001, il trend degli ultimi anni mostra segnali preoccupanti: l'obiettivo europeo di dimezzare morti e feriti gravi entro il 2030 appare sempre più lontano.
I dati Istat riferiti 2024 rivelano un primato negativo per la Liguria: è la regione dove il peso degli incidenti mortali autostradali è più alto rispetto al totale dei decessi stradali.
Delle 62 persone che hanno perso la vita sulle strade liguri nel 2024, ben 13 sono decedute in autostrada: il 21% del totale regionale, la percentuale più elevata d'Italia. Un dato che spicca considerando che a livello nazionale solo l'8,4% dei 3.030 incidenti mortali avviene sulla rete ad alta velocità.
Dietro la Liguria si posizionano Sicilia (12,5%), Friuli Venezia Giulia (12,3%) e Toscana (12,2%). All'estremo opposto, tre regioni hanno registrato zero vittime in autostrada: Valle d'Aosta, Molise e Sardegna.
L'analisi Istat fotografa una tendenza preoccupante: rispetto al 2023, gli incidenti autostradali sono aumentati del 6,9% e i feriti del 7%. Ancora più allarmante il dato sulle vittime: +7,1%, anche se nel 2023 si era registrato un calo significativo del 19%. Unica nota positiva: sulle strade urbane le vittime sono diminuite del 2,1%.
L'Istat conferma che automobili e autocarri, dotati di maggiori protezioni, garantiscono più sicurezza: rappresentano il 90% degli incolumi ma "solo" il 54% tra morti e feriti.
Ben diversa la situazione per chi viaggia su due ruote a motore: pur essendo appena il 3,7% degli incolumi, motociclisti e ciclomotoristi costituiscono il 32% degli infortunati. Anche i ciclisti pagano un tributo pesante (10% degli infortunati), mentre i monopattini elettrici rappresentano ormai il 2,2% di morti e feriti.
In occasione della giornata dedicata, il progetto Zero Vittime sulla sua pagina Facebook ha ricordato Fausto D'Agostino attraverso le parole di sua mamma Daniela Dalmasso: "L’impegno è di fermare questa guerra sulle nostre strade che distrugge la vita, i sogni, il futuro di milioni di persone vittime innocenti e dei loro familiari a cui la vita viene drasticamente distrutta e irrimediabilmente cambiata per sempre. Con l’auspicio che le Istituzioni riescano a fare una netta distinzione tra incidenti stradali e omicidio stradale che deve essere, inderogabilmente, trattato come tale!!".
L'albenganese Fausto D’Agostino ha perso la vita a 22 anni il 22 settembre 2021 a Cisano sul Neva. Secondo due amici e la fidanzata, che lo seguivano in auto, avrebbe perso il controllo della moto. Per mamma Daniela, le circostanze sono ancora da chiarire.





