Cresce il numero dei risparmiatori che si stanno rivolgendo al Codacons dopo aver affidato i propri soldi all'ex consulente finanziaria ed ex bancaria di lungo corso di Albenga che avrebbe continuato nel tempo a gestire e raccogliere i risparmi di numerosi clienti dando invece luogo a una truffa.
Sarebbero oltre un centinaio le famiglie tra Savona e il Ponente coinvolte nel raggiro da 5 milioni di euro, già diverse delle quali che, nelle ultime due settimane, hanno chiesto assistenza all’associazione per avviare le procedure necessarie a tentare di recuperare quanto perduto.
Il primo impulso è arrivato dall’assemblea pubblica organizzata dal Codacons lo scorso 31 ottobre a Savona, un incontro che ha permesso ai presunti truffati di confrontarsi direttamente con i legali dell’associazione. "Sono oramai diversi i risparmiatori che hanno chiesto, in queste due settimane, aiuto all’associazione - afferma il vicepresidente nazionale Codacons Bruno Barbieri - che ha fissato loro degli appuntamenti anche on line per la redazione delle necessarie querele o per l’integrazione ove necessarie di quelle già depositate presso le caserme dei Carabinieri o della GDF, senza le quali, chi ha subito le perdite, non potrà, qualora le indagini si concludano con la richiesta di rinvio a giudizio, costituirsi parte civile nel processo contro la signora Maura Bico".
Per venire incontro a chi non ha potuto partecipare all’incontro savese di fine ottobre, il Codacons annuncia una nuova assemblea pubblica ad Albenga, territorio in cui risiederebbe la maggior parte dei clienti che avevano consegnato i propri risparmi all'ex consulente.
"Ricordiamo che stimo parlando di una vicenda in cui i risparmi si aggiravano sui 5 milioni di euro - continua Barbieri - che ha colpito più di un centinaio di risparmiatori dove la Guardia di Finanza di Savona è riuscita a sequestrare beni, conti e immobili per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro".
L’associazione lancia infine un appello diretto anche alla stessa Maura Bico, invitandola a prendere contatto con il Codacons qualora desideri contribuire a fare chiarezza sulla vicenda. "Il nostro unico intento - fanno sapere - è tutelare i risparmiatori e aiutarli a recuperare le somme investite nel più breve tempo possibile".
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione all’indirizzo e-mail del CODACONS avvocato.brunobarbieri@gmail.com oppure tel 800.05.08.00 o 05.31.35.36 o ancora info@codacons.emiliaromagna.it





